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Sport | 03 gennaio 2026, 21:34

Pro Patria, l'analisi del ko. Bolzoni: «Dobbiamo essere più cinici». Masi: «Non abbiamo margine d'errore»

Il tecnico dei tigrotti vede un passo avanti nella solidità, ma bacchetta l'attacco. Il difensore, al rientro, non cerca alibi: «Gol evitabilissimo, ma ci crediamo ancora». Unica nota lieta il suo recupero dopo l'operazione al ginocchio di un mese fa

Bolzoni e Masi

Bolzoni e Masi

Un copione già visto, un'altra sconfitta amara che allunga la crisi. La Pro Patria esce dal "Piola" di Vercelli con la quinta sconfitta consecutiva (0-1), la terza della gestione Bolzoni (LEGGI QUI), incapace di raddrizzare una partita decisa da un gol evitabile. Nel post-partita, l'analisi del tecnico e del rientrante Alberto Masi è lucida: la squadra ha mostrato maggiore solidità, ma paga a caro prezzo la cronica sterilità offensiva e le disattenzioni individuali.

L'analisi di Bolzoni: «Passo avanti, ma non basta»

Mister Francesco Bolzoni, pur deluso dal risultato, cerca di trovare un appiglio da cui ripartire, individuando un miglioramento rispetto alle uscite precedenti. «Per quello che vogliamo, io e il mio staff, sicuramente c'è stato qualcosa in più», ha esordito l'allenatore. La squadra, a suo dire, ha mostrato più organizzazione difensiva: «Abbiamo subito meno, i tre difensori e i due in mezzo al campo hanno lavorato bene, sono stati bravi. Però poi bisogna essere più concreti, più cinici».

Il dito, infatti, è puntato sulla fase offensiva, dove la squadra continua a faticare enormemente. «Abbiamo avuto qualche occasione nel secondo tempo, è stato bravo il loro portiere in una e poi abbiamo avuto un po' di sfortuna sulla traversa», ha concesso Bolzoni, prima di bacchettare il reparto avanzato. «Mi aspetto qualcosa in più dai giocatori offensivi. I calci piazzati a favore, come nell'ultima partita, vanno sfruttati meglio». Il rammarico più grande resta il gol subito: «Sul gol sicuramente era evitabile. Lì dobbiamo essere più concreti».

Masi, il rientro amaro: «Unica nota positiva della giornata»

L'unica notizia lieta della trasferta piemontese è il ritorno in campo di Alberto Masi, a un mese esatto dall'operazione al menisco. Un recupero lampo che, però, non addolcisce la delusione. «È l'unica nota positiva di oggi, nel senso che in questo mese ho lavorato tanto per poter tornare a disposizione per questa partita», ha dichiarato il difensore. «Mi sono sentito bene, ma l'unica consolazione».

L'analisi del difensore sulla partita è spietata e non cerca alibi. «Abbiamo preso un gol evitabilissimo. C'è anche una componente di sfortuna, perché ci sono stati tre rimpalli, però in questo momento dobbiamo limare tutto quello che è possibile limare. Abbiamo margine di errore pari a zero». Una frase che fotografa la drammaticità del momento: ogni sbavatura viene pagata a caro prezzo. Anche Masi sottolinea le occasioni sprecate: «Abbiamo avuto un'occasione simile con Ganz, ha parato il portiere, ho preso la traversa io...».

Nonostante tutto, dalle sue parole emerge la volontà di non arrendersi e di trascinare il gruppo fuori dalla crisi. «Io cerco di essere positivo, è quello che cerco di trasmettere anche ai miei compagni di squadra. Ci crediamo e cerchiamo di ripartire». Un messaggio da leader, per una squadra che ora ha un disperato bisogno di ritrovare certezze e, soprattutto, risultati.

Giovanni Ferrario


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