Ieri... oggi, è già domani | giovedì 19 marzo, 19:00
"strasciò i bal in tera" - strisciare... in maniera sommessa
Si parla di sottomissione, di "venire a Canossa" come si diceva per un "pentito" o per uno che capiva d'avere sbagliato
“Ul tondu cunt'ul cù dul buceu” - “Il rotondo disegnato col fondo del bicchiere”
Quanto è bello lo dice Giusepèn, dopo un giro in vettura per le poche osterie viventi...
“Te a radìla” - “Devi purgarla”
Chiarisco subito: ho preferito scrivere “devi purgarla”, quale traduzione del Dialetto Bustocco da strada “te a radìla” per un fatto semplice. Scrivere “devi pagarla” potrebbe ingenerare un errore di valutazione, che considero grave. Sembra occorre...
“Giusepèn, al pioesi” - “Giusepèn, piace”
Si conclude con “Giusepèn... e TRI” una trilogia di dialetto bustocco da strada. Interesserà agli ultimi bustocchi “nativi e lavativi”
“Marmuò, l'e pecò” - “Parlare male è peccato”
Per taluni, “marmuò” è un vizio, per altri è una consuetudine. Giusepèn si indigna, ad ammettere ciò, ma nei tempi passati, non era difficile scoprire il vezzo, perpetrato contro qualche persona di cui si provava...
“Sèm in Quaresima... vuemàsi ben” - Siamo in Quaresima... vogliamoci bene
Noto il viso di Giusepèn "disteso e sereno". Vien quasi da dirgli "quanto sei bello, amico mio", ma so che lui si sarebbe schernito, mi avrebbe detto "cambia i ugiò" (cambia gli occhiali) e avrebbe aggiunto "sa ghè'n berta?"....
“chi lu misùa, lu dùa” - “chi sa risparmiare, resiste”
Risparmio è una parola che ci facevano imparare a scuola e che, al giorno d'oggi, sembra desueta viste le “tentazioni” con cui la pubblicità mette sotto torchio il Cittadino - risparmiare, di fronte alle “lusinghe” di mercato,...
“Pattumeros e sanzioni da 1.000 a 3.000 Euro”
Giusepèn sorride divertito al titolo del pezzo. Lo coinvolge. Tanto che sbotta in un “fèi pulidu” che nel Dialetto Bustocco da strada si traduce in “fatto bene”...
"A go dù rasòn da diti" - Ho due argomenti da trattare
Giusepèn introduce subito il colloquio con una enorme onestà intellettuale che gli fa onore
“easyJet... e l’è non reclame” - “easyJet... e non è propaganda”
È accaduto lunedì scorso, 9 febbraio, ore 20 circa. Sul volo Airbus E20 da Sharm el-Sheikh-Malpensa. Massimo ed io stiamo commentando la vacanza, mentre le nostre mogli, Marzia e Viviana parlottano contenute, senza un sibilo di...
“A San Biasu a ga gea a guta suta'l nasu” - “A San Biagio, gela la goccia sotto il naso”
Il 3 di febbraio si celebra la Festa di San Biagio. Ho scritto Festa, per il fatto che c'è un “rito” e c'è pure un proverbio che la dice lunga sulle Tradizioni...
“à Candioea” - “la Candelora”
La declinazione bustocca della ricorrenza, con un proverbio meteorologico e non religioso. Seguito da un altro che, partendo dal Natale, getta uno sguardo sul carnevale
“i tri di dàa merla” - “i tre giorni della merla”
Cominciamo con il racconto più... raccontato. Il merlo (o meglio, la merla) presentava in "illo tempore" un piumaggio tutto bianco. Pensate alla "livrea" del passeraceo e immaginate la merla, tutta bianca, col becco color ocra;...
“làa radila” - “deve pagarla”
Quando s'infuria un mite tira brutta aria, che equivale a dire: “si salvi chi può”...
La conversione - Riflessione sulla vita e la sua applicazione
M'è capitato in mano l'organo di stampa di COMUNITA' del mese di Aprile 2025 quindi di 9 mesi fa. M'è piaciuto il titolo del Servizio sulla Conversione, una "riflessione" che anch'io ho compiuto e che mi garba perfezionare, anche...
“chèl ca sa fea pàa Gioeubia” - “quel che si operava per la Gioeubia”
I tempi in cui l'evento non era solo rito pubblico e sorvegliato ma anche appuntamento casereccio, dalla preparazione dei fantocci, non solo femminili, al “mericanél”...
“A Gioeubia” (nome originale)
L'ultimo giovedì di gennaio, a Busto Arsizio e dintorni, si celebra il "rito" della Gioeubia che ha quale significato "la fine dell'inverno", ma pure quello di "bruciare le cose cattive che esistono sul nostro cammino". Il...
“magolciu” - “confusione”
Con la parola “magolciu” si possono illustrare tante situazioni. Me lo dice subito Giusepèn che, nel “magolciu”, osserva sia taluni modi di dire sia l’illustrazione di parecchie situazioni
“tusa... vegn chi, a tiò a co'l co” - “ragazza mia... vieni qui a ragionare”
Graditissimo ritorno alla Narrazione Bustocca di mamma Paola che attraverso la figlia, Enrica Graziella Puricelli, ci invia le sue memorabili esperienze...
"l'è u ann dul …"Giusepèn… e TRI""" - è l'anno di "Giusepèn …e TRI"
Si conclude il Trittico, dedicato al Dialetto Bustocco da strada, dopo il grande e lusinghiero successo di "ul Giusepèn" e di "Giusepèn e Maria" che gli amanti delle Origini Locali e delle Tradizioni Bustocche, hanno apprezzato,...



















