Ieri... oggi, è già domani | martedì 18 agosto, 22:15
"agustu'l su al vò'n dul buscu" - agosto, il sole va nel bosco
La nostalgia per i Ferragosto che furono, le sveglie all'alba, le scampagnate oltre "i tri crusetti" (le tre croci) dislocate presso il Santuario della Madonna del Monte a Varese. Alla fine "un raùstu" andava negli annali e si cominciava a pensare...
"caichidogn làa saèl" - qualcuno, deve conoscere
A volte, ci si intristisce per una frase "fuori posto", un vezzo leggero scomposto, una bugia, barattata per verità. E, ci si passa sopra. Tuttavia, quando la "bestemmia" millanta la verità, allora ci si deve "difendere", a onor...
“Busti... teme a... Cenerentula” - Busto Arsizio come la Cenerentola
Salta fuori ogni tanto, il "desiderio" o la timida "invocazione" di relegare Busto Arsizio al binomio con Varese, per costruire la nuova Provincia della Lombardia. A ciò segue il "battibecco" tra Busto e Gallarate che ha più volte posto il "veto"...
“l’e mèi capila” - “meglio comprenderla”
Dovrei elencare i titoli dei miei 23 libri editi, ma sarebbe ridicolo far conoscere ciò che già si conosce...
“A spiciò’l raustu” - “Ad attendere il ferragosto”
L’aria sembrava pulita. Il solleone, una “carezza” da smaltire giocando. Il pensiero rincorreva ideali, sogni, dando un’occhiata alla vita di tutti i giorni...
“sugutta non a marmuò” - “non continuare a spettegolare”
Lo chiamavano “cicaleccio” quello spettegolare fra “comari”, in cortile, quando ci si riuniva per una chiacchierata cordiale...
“mal'vò'l lauò” - come va il lavoro
L'espressione tipicamente Bustocca, espressa nel Titolo, non ha bisogno di punto interrogativo
“ul cù voei” - il sedere vuoto
La “storia” che vado a raccontare, l'ho discussa con Giusepèn, per avere il suo parere qualificato...
“buricu” - ingordo
Dentro il Dialetto Bustocco da strada, ci sono pure talune parole spregevoli. A volte, citarle, rendono pure spregevoli i discorsi, ma... tant'è - dentro una parlata, c'è nulla di... spregevole
"… rampegò teme'l gattu"" - …. arrampicarsi come il gatto
Il Dialetto Bustocco da strada (si sa) è colorito ed è pure fantasioso
"…poeu dì ca te se sudò"" - …. poi dire che sei sudato
Un vezzo in uso, nei tempi andati, specie per la parlata indigena del Dialetto Bustocco da strada
“Tondu, teme'l cu dul bicèu” - “Rotondo come il fondo di un bicchiere”
Quando Giusepèn, se la ride da solo o, appena ti vede, ti piazza un sorriso che somiglia a un ghigno, vuol dire che ha in serbo “qualcosa” di eclatante e di inedito...
"ul fregiu e'l coldu i u mangian non i roti" - il freddo e il caldo, non lo mangiano i topi
L'affermazione di Giusepèn, non fa una grinza...
“Giugn e lui, a tera l'à bui” - Giugno e Luglio, la terra bolle!
È uno dei più antichi “detti” che a Busto Arsizio, si ricordano. Lo dicevano i nostri padri; l'hanno, detto i nostri nonni. Noi, lo abbiamo ereditato. È un idioma di appartenenza. Un principio. Un karma. Qualcosa che...
“San Giuòn... al vegn e al vò!” - “San Giovanni... viene poi se ne va!”
A discutere con Giusepèn di "San Giuòn" (San Giovanni) è come parlare della gioia, della letizia, dei ricordi che suscita...
“tarlandàn, Luzia” - “modo di dire a... Lucia”
A volte, quasi per caso, “salta fuori” gradito, un detto sopito, quasi dimenticato che la fervida memoria di Giusepèn, rimette in luce...
"muisnò" - ammorbidire
Chi l'avrebbe ipotizzato? Giusepèn sta fischiettando e "den par den" (ogni tanto), ci mette i versi d'una canzone
“ul fioeu dàa perdiziòn” - “il figlio della perdizione”
Discuto con Giusepèn un passo del Vangelo a firma di Giovanni, l'Evangelista, per una riflessione pacata che riguarda Giuda, l'Iscariota. Cosa ci “azzecca”, questo scritto, col nostro Dialetto Bustocco da strada lo si comprende,...
“ne tòti e ne ’mpatoti” - ne corromperti e nemmeno cercare un accordo
Quasi per caso, ascolto uno “scambio di opinioni” fra Maria e il papà, Giusepèn. Cose loro, ma col sorrisetto “tutto pepe” Giusepèn mette fine allo “scambio” con una frase tipica del Dialetto Bustocco da strada che mi risuona...
“à uì muì, bon om? - Ga egn su pu’l fiò” - “Volete morire, buon uomo? - Non viene su più il fiato”
Giusepèn sorride a sentire questa frase. Sa che fa parte di un detto Bustocco, antico...



















