Ieri... oggi, è già domani | mercoledì 21 gennaio, 04:34
“chèl ca sa fea pàa Gioeubia” - “quel che si operava per la Gioeubia”
I tempi in cui l'evento non era solo rito pubblico e sorvegliato ma anche appuntamento casereccio, dalla preparazione dei fantocci, non solo femminili, al “mericanél”...
“A Gioeubia” (nome originale)
L'ultimo giovedì di gennaio, a Busto Arsizio e dintorni, si celebra il "rito" della Gioeubia che ha quale significato "la fine dell'inverno", ma pure quello di "bruciare le cose cattive che esistono sul nostro cammino". Il...
“magolciu” - “confusione”
Con la parola “magolciu” si possono illustrare tante situazioni. Me lo dice subito Giusepèn che, nel “magolciu”, osserva sia taluni modi di dire sia l’illustrazione di parecchie situazioni
“tusa... vegn chi, a tiò a co'l co” - “ragazza mia... vieni qui a ragionare”
Graditissimo ritorno alla Narrazione Bustocca di mamma Paola che attraverso la figlia, Enrica Graziella Puricelli, ci invia le sue memorabili esperienze...
"l'è u ann dul …"Giusepèn… e TRI""" - è l'anno di "Giusepèn …e TRI"
Si conclude il Trittico, dedicato al Dialetto Bustocco da strada, dopo il grande e lusinghiero successo di "ul Giusepèn" e di "Giusepèn e Maria" che gli amanti delle Origini Locali e delle Tradizioni Bustocche, hanno apprezzato,...
“ul prim du ann” - “Capodanno”
Vorrei cominciare da lì, dal Capodanno per sorridere agli amici, a chi ci segue con interesse, ma anche agli occasionali...
“Ghe chi l'an nou” - “È in arrivo il nuovo anno”
Tra poco, a portata di cuore c'è il 2026 - il tempo che fugge, imperterrito - il suono di luce che si affievolisce - il tenero pensiero da dedicare ai propositi, poi... sarà quel che sarà...
“trì oelti Natòl” - “tre volte Natale”
Tre edizioni del Natale, da... raccontare. Sorride Giusepèn (mi fai diventare giovane) e ci si vede in quei momenti che ha vissuto da protagonista...
“ul Prensèpi e a rustisciòea” - “il Presepe e la rosticiana”
Me lo fa notare Giusepèn: "cà tua l'ea famusa, pàa'l Prensèpi e pàa rustisciòea"...
“Natòl a cà nostar” - “Natale a casa nostra”
Un pizzico di nostalgia avvolge i pensieri, come un mantello che scalda ma non ce la fa a tenere il passo con la moda. Tempi andati che evocano il passaggio tra passato e futuro, collocandosi nella realtà del presente...
"i foci, mei di paòl" - i fatti, meglio delle parole
Coinvolgo Giusepèn in un argomento un tantino desueto dal solito discutere del Dialetto Bustocco da strada
Se n'è andato un altro pezzo di storia bustocca
Luciano Pistocchini aveva 94 anni e fu uno dei fondatori di Busto Sport
“i froschi'n aia” - “le foglie al vento”
Il freddo, la brina, la neve che forse verrà. Ma anche una benedizione natalizia rocambolesca, una quasi caduta dal balcone e i tempi che cambiano, non in meglio...
“ul gustu” - “il gusto”
Una chicca per Giusepén, sull’attrazione di sempre e sui modi di nominarla o considerarla...
Una storia nostrana, una storia paesana
Insegne, bar, figli e progetti. Ma anche Fabrizio De Andre', Nino Manfredi e naturalmente Giusepén
“ul rabusèl” - il pertugio
La fantasia dei Bustocchi, non si ferma qui, nel rappresentare “ul rabusèl”
“Chèl lì... l’e’n taca su” - “Quello lì ... è uno spilorcio”
Giusepèn discute un po' sulla questione economica... la bottega - per dire il negozio - sempre più cara per via dei rincari sui prezzi che non collimano più con le pensioni...
“Risi, zuca e laci” - Riso, zucca e latte
L'invito a pranzo di Maria è sintomatico: mio padre, Giusepèn, a pranzo vuole riso, zucca e latte... sei invitato. Accetto con piacere e per benevolenza. Come si fa a resistere a un “piatto Bustocco” di questa portata?
"un oeu fioea dàa cavagna" - un uovo fuori dal cesto
La straordinarietà di cui è capace la gallina, il prevedibile perseverare degli "asniti" e il "pruedi" della massaia
“Tri dì e'n, zichinèn” - “Tre giorni e un pochino”
Giusepèn, attento com'è alle tradizioni, rievoca un Santo, sotto uno doppia valenza...



















