Ieri... oggi, è già domani | martedì 05 maggio, 10:21

“a rusumòa” - “le uova sbattute”

“a rusumòa” - “le uova sbattute”

Ieri... oggi, è già domani

Non è che Giusepèn si dedica all'arte culinaria, ma evoca vecchi ricordi. Cita la "rusumòa" (uova sbattute) che ciascuno a Busto e a proprio modo, realizza...

“i pacialoci” - fiori delle robinie

“i pacialoci” - fiori delle robinie

Ieri... oggi, è già domani

Giusepèn disserta un po' e va ad annunciare la Primavera “quosi estoi”...

"gne chi, dòn, ghe riò'l magnàn" - accorrete, donne, è arrivato lo stagnino

"gne chi, dòn, ghe riò'l magnàn" - accorrete, donne, è arrivato lo stagnino

Ieri... oggi, è già domani

Altre che "porta a porta", qui si va "casa per casa" - Giusepèn illustra alcuni tipi di mansioni, svolti in casa dei possibili clienti: quindi, non solo lo stagnino che aggiustava pentole e pentolotti con la fiamma ossidrica, ma pure "ul mateazè"...

“Al ma sumèa bon” - “Mi sembra buono”

“Al ma sumèa bon” - “Mi sembra buono”

Ieri... oggi, è già domani

Giusepèn è ilare. Lo vedo sereno, coi suoi occhietti furbi e i baffetti arzilli. So che ha una chicca da propormi. E lo fa con gaudio...

Una raccolta di poesie in dialetto bustocco di Angelo Azzimonti

“al ma sumèa bon” - mi sembra buono

Ieri... oggi, è già domani

Espressioni irregolari, che sviluppano un significato folcloristico più che linguistico: è così che "mi somiglia" serve e dire "mi sembra"

“Ul mudròn” - “L’asfalto”

“Ul mudròn” - “L’asfalto”

Ieri... oggi, è già domani

Talune parole, sorgono, nascono, si diffondono, quasi all’insaputa. Nel senso che le si ascolta una volta, poi... evaporano, si dissolvono, diventano incognite...

“Parlò l’e fiò” - “Discutere è dialogo

“Parlò l’e fiò” - “Discutere è dialogo

Ieri... oggi, è già domani

Stavolta, con Giusepèn, discuto su una questione proposta dal mio amico Pippo Maiolino che su Facebook, il 9 aprile scorso, ha scritto “a volte anche noi vediamo Gesù, come un fantasma? Oppure è una realtà vivente nella nostra...

“Du stroi da meti a postu” - “Due strade da mettere a posto”

“Du stroi da meti a postu” - “Due strade da mettere a posto”

Ieri... oggi, è già domani

Facciamo contento Giusepèn, ma facciamo contenti gli abitanti del Rione Sant'Edoardo in Busto Arsizio...

"tiàs là, ramersu" - va là, stupidotto

"tiàs là, ramersu" - va là, stupidotto

Ieri... oggi, è già domani

Giusepèn mi è testimone (del resto, me l'ha insegnato lui) di come "una volta" si era spicci anche nel dialogo

“Insalota e ciopi” - Insalata e uova sode

“Insalota e ciopi” - Insalata e uova sode

Ieri... oggi, è già domani

Aprile, prepara la Primavera. Il meteo fa le bizze, ma (un giorno o l'altro), il caldo farà sul serio. Aria di vacanze, ma pure riflessioni su quanto è accaduto e su quel che il destino ci riserva...

"a scavalcaproesi" - colei che supera le aiuole

"a scavalcaproesi" - colei che supera le aiuole

Ieri... oggi, è già domani

Mamma Paola induce sua figlia Graziella a redigere (quasi fosse un dettato) alcuni suoi ricordi di gioventù. Con la "verve" di Mamma Paola, ecco pronto un "quadretto di marzo" che "scavalca" pure nel mese si aprile...

“a pel da sciatu” - la pelle del rospo

“a pel da sciatu” - la pelle del rospo

Ieri... oggi, è già domani

Il rito della rasatura, con striscia di cuoio, acqua di colonia, rasoio. Da non confondere, quest'ultimo, con un arcobaleno

Te se cuntentu? - Sei contento?

Te se cuntentu? - Sei contento?

Ieri... oggi, è già domani

Stavolta, Giusepèn va sul difficile e subito al nocciolo della questione...

“Tia a cò’l cò me i bugnòn” - “Ragiona”

“Tia a cò’l cò me i bugnòn” - “Ragiona”

Ieri... oggi, è già domani

Diciamo che la frase esplicita è un tantino “peccaminosa”. Al valore letterale, nasconde altri significati...

"strasciò i bal in tera" - strisciare... in maniera sommessa

"strasciò i bal in tera" - strisciare... in maniera sommessa

Ieri... oggi, è già domani

Si parla di sottomissione, di "venire a Canossa" come si diceva per un "pentito" o  per uno che capiva d'avere sbagliato

“Ul tondu cunt'ul cù dul buceu” - “Il rotondo disegnato col fondo del bicchiere”

“Ul tondu cunt'ul cù dul buceu” - “Il rotondo disegnato col fondo del bicchiere”

Ieri... oggi, è già domani

Quanto è bello lo dice Giusepèn, dopo un giro in vettura per le poche osterie viventi...

“Te a radìla” - “Devi purgarla”

“Te a radìla” - “Devi purgarla”

Ieri... oggi, è già domani

Chiarisco subito: ho preferito scrivere “devi purgarla”, quale traduzione del Dialetto Bustocco da strada “te a radìla” per un fatto semplice. Scrivere “devi pagarla” potrebbe ingenerare un errore di valutazione, che considero...

“Giusepèn, al pioesi” - “Giusepèn, piace”

“Giusepèn, al pioesi” - “Giusepèn, piace”

Ieri... oggi, è già domani

Si conclude con “Giusepèn... e TRI” una trilogia di dialetto bustocco da strada. Interesserà agli ultimi bustocchi “nativi e lavativi”

“Marmuò, l'e pecò” - “Parlare male è peccato”

“Marmuò, l'e pecò” - “Parlare male è peccato”

Ieri... oggi, è già domani

Per taluni, “marmuò” è un vizio, per altri è una consuetudine. Giusepèn si indigna, ad ammettere ciò, ma nei tempi passati, non era difficile scoprire il vezzo, perpetrato contro qualche persona di cui si provava...

“Sèm in Quaresima... vuemàsi ben” - Siamo in Quaresima... vogliamoci bene

“Sèm in Quaresima... vuemàsi ben” - Siamo in Quaresima... vogliamoci bene

Ieri... oggi, è già domani

Noto il viso di Giusepèn "disteso e sereno". Vien quasi da dirgli "quanto sei bello, amico mio", ma so che lui si sarebbe schernito, mi avrebbe detto "cambia i ugiò" (cambia gli occhiali) e avrebbe aggiunto "sa ghè'n berta?"....

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