Ieri... oggi, è già domani | martedì 25 agosto, 22:52

“Un po’, al mantègn 100 fioeu e...” - un padre, mantiene 100 figli e...

“Un po’, al mantègn 100 fioeu e...” - un padre, mantiene 100 figli e...

Ieri... oggi, è già domani

Giusepèn ricorda come va il mondo, specie in una Società Contadina. E riemerge, col suo specifico significato, una parola pressoché dimenticata: canauzzu...

a cumbinoeusa" - la tuta di lavoro

a cumbinoeusa" - la tuta di lavoro

Ieri... oggi, è già domani

Giusepèn non è uno stravagante. E' un metodico. E, quando glielo dico, diventa pure, sorprendente

"agustu'l su al vò'n dul buscu" - agosto, il sole va nel bosco

"agustu'l su al vò'n dul buscu" - agosto, il sole va nel bosco

Ieri... oggi, è già domani

La nostalgia per i Ferragosto che furono, le sveglie all'alba, le scampagnate oltre "i tri crusetti" (le tre croci) dislocate presso il Santuario della Madonna del Monte a Varese. Alla fine "un raùstu" andava negli annali e si cominciava a pensare...

"caichidogn làa saèl" - qualcuno, deve conoscere

"caichidogn làa saèl" - qualcuno, deve conoscere

Ieri... oggi, è già domani

A volte, ci si intristisce per una frase "fuori posto", un vezzo leggero scomposto, una bugia, barattata per verità. E, ci si passa sopra. Tuttavia, quando la "bestemmia" millanta la verità, allora ci si deve "difendere", a onor...

“Busti... teme a... Cenerentula” - Busto Arsizio come la Cenerentola

“Busti... teme a... Cenerentula” - Busto Arsizio come la Cenerentola

Ieri... oggi, è già domani

Salta fuori ogni tanto, il "desiderio" o la timida "invocazione" di relegare Busto Arsizio al binomio con Varese, per costruire la nuova Provincia della Lombardia. A ciò segue il "battibecco" tra Busto e Gallarate che ha più...

“l’e mèi capila” - “meglio comprenderla”

“l’e mèi capila” - “meglio comprenderla”

Ieri... oggi, è già domani

Dovrei elencare i titoli dei miei 23 libri editi, ma sarebbe ridicolo far conoscere ciò che già si conosce...

“A spiciò’l raustu” - “Ad attendere il ferragosto”

“A spiciò’l raustu” - “Ad attendere il ferragosto”

Ieri... oggi, è già domani

L’aria sembrava pulita. Il solleone, una “carezza” da smaltire giocando. Il pensiero rincorreva ideali, sogni, dando un’occhiata alla vita di tutti i giorni...

“sugutta non a marmuò” - “non continuare a spettegolare”

“sugutta non a marmuò” - “non continuare a spettegolare”

Ieri... oggi, è già domani

Lo chiamavano “cicaleccio” quello spettegolare fra “comari”, in cortile, quando ci si riuniva per una chiacchierata cordiale...

“mal'vò'l lauò” - come va il lavoro

“mal'vò'l lauò” - come va il lavoro

Ieri... oggi, è già domani

L'espressione tipicamente Bustocca, espressa nel Titolo, non ha bisogno di punto interrogativo

“ul cù voei” - il sedere vuoto

“ul cù voei” - il sedere vuoto

Ieri... oggi, è già domani

La “storia” che vado a raccontare, l'ho discussa con Giusepèn, per avere il suo parere qualificato...

“buricu” - ingordo

“buricu” - ingordo

Ieri... oggi, è già domani

Dentro il Dialetto Bustocco da strada, ci sono pure talune parole spregevoli. A volte, citarle, rendono pure spregevoli i discorsi, ma... tant'è - dentro una parlata, c'è nulla di... spregevole

"… rampegò teme'l gattu"" - …. arrampicarsi come il gatto

"… rampegò teme'l gattu"" - …. arrampicarsi come il gatto

Ieri... oggi, è già domani

Il Dialetto Bustocco da strada (si sa) è colorito ed è pure fantasioso

"…poeu dì ca te se sudò"" - …. poi dire che sei sudato

"…poeu dì ca te se sudò"" - …. poi dire che sei sudato

Ieri... oggi, è già domani

Un vezzo in uso, nei tempi andati, specie per la parlata indigena del Dialetto Bustocco da strada

“Tondu, teme'l cu dul bicèu” - “Rotondo come il fondo di un bicchiere”

“Tondu, teme'l cu dul bicèu” - “Rotondo come il fondo di un bicchiere”

Ieri... oggi, è già domani

Quando Giusepèn, se la ride da solo o, appena ti vede, ti piazza un sorriso che somiglia a un ghigno, vuol dire che ha in serbo “qualcosa” di eclatante e di inedito...

"ul fregiu e'l coldu i u mangian non i roti" - il freddo e il caldo, non lo mangiano i topi

"ul fregiu e'l coldu i u mangian non i roti" - il freddo e il caldo, non lo mangiano i topi

Ieri... oggi, è già domani

L'affermazione di Giusepèn, non fa una grinza...

“Giugn e lui, a tera l'à bui” - Giugno e Luglio, la terra bolle!

“Giugn e lui, a tera l'à bui” - Giugno e Luglio, la terra bolle!

Ieri... oggi, è già domani

È uno dei più antichi “detti” che a Busto Arsizio, si ricordano. Lo dicevano i nostri padri; l'hanno, detto i nostri nonni. Noi, lo abbiamo ereditato. È un idioma di appartenenza. Un principio. Un karma. Qualcosa che...

“San Giuòn... al vegn e al vò!” - “San Giovanni... viene poi se ne va!”

“San Giuòn... al vegn e al vò!” - “San Giovanni... viene poi se ne va!”

Ieri... oggi, è già domani

A discutere con Giusepèn di "San Giuòn" (San Giovanni) è come parlare della gioia, della letizia, dei ricordi che suscita...

“tarlandàn, Luzia” - “modo di dire a... Lucia”

“tarlandàn, Luzia” - “modo di dire a... Lucia”

Ieri... oggi, è già domani

A volte, quasi per caso, “salta fuori” gradito, un detto sopito, quasi dimenticato che la fervida memoria di Giusepèn, rimette in luce...

"muisnò" - ammorbidire

"muisnò" - ammorbidire

Ieri... oggi, è già domani

Chi l'avrebbe ipotizzato? Giusepèn sta fischiettando e "den par den" (ogni tanto), ci mette i versi d'una canzone

“ul fioeu dàa perdiziòn” - “il figlio della perdizione”

“ul fioeu dàa perdiziòn” - “il figlio della perdizione”

Ieri... oggi, è già domani

Discuto con Giusepèn un passo del Vangelo a firma di Giovanni, l'Evangelista, per una riflessione pacata che riguarda Giuda, l'Iscariota. Cosa ci “azzecca”, questo scritto, col nostro Dialetto Bustocco da strada lo si comprende,...

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