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Sport | 03 gennaio 2026, 19:30

Nuovo anno, vecchia Pro Patria: a Vercelli arriva la quinta sconfitta consecutiva

Ai piemontesi basta una rete del diciannovenne Burruano in avvio di ripresa per battere i tigrotti, discretamente accorti ma senza alcuno spunto là davanti. E così arriva al Piola, laddove la scorsa primavera Ferri e compagni retrocessero, la terza sconfitta della gestione Bolzoni

Nuovo anno, vecchia Pro Patria: a Vercelli arriva la quinta sconfitta consecutiva

Ancora sconfitta, ancora a Vercelli. L'anno nuovo non porta novità in casa Pro Patria: la quinta sconfitta consecutiva dei biancoblù arriva sul terreno del Piola, quello dove la scorsa primavera i tigrotti retrocessero (prima del ripescaggio estivo). Il terzo passo falso dell'era Bolzoni matura per colpa di un lampo di Burruano quasi all'ora di gioco, a cui Ferri e compagni, dopo un decente primo tempo o quantomeno accorto, non riescono a rimediare, a dimostrazione delle scarsa possibilità che questa squadra ha di cambiare l'inerzia della sua stagione. 

Una gara tra “desperados”, quella tra le due Pro: complessivamente, nell'ultimo mese di gare del 2025, le squadre avevano totalizzato appena due punti (“tutti” piemontesi) in otto gare, un dato che sottolinea l'esigenza di muovere la classifica per entrambe. La squadra di Michele Santoni, tra l'altro, non vince – come i tigrotti - dal 22 novembre e ne ha prese cinque al Piola nell'ultima del 2025 dall'Arzignano.

In casa bustocca mancano i titolari Motolese e Reggiori, influenzati, e Di Munno, acciaccato. Per il ruolo di trequartista, Bolzoni si affida a Bagatti, con Schirò e Ferri a supportarlo. Al centro della difesa rientra Masi, con anticipo rispetto alle aspettative, affiancato da Mora e Travaglini; davanti confermata la coppia Mastroianni-Renelus. 

IL PRIMO TEMPO
Pochi emozioni in avvio, in un Piola ovattato dalla nebbia: due corner “esterni” nei primi 4' (non ne arriveranno per 80'), poi ci prova Bagatti dal limite, su sponda di Renelus. Le Bianche Casacche si fanno vedere in area con un tentativo di testa dell'ex Coccolo. 

Al 28' la panchina di casa chiede un upgrade al cartellino giallo sventolato al rientrante Masi per una sbracciata su Comi sulla trequarti, ma il direttore di gara friulano rimane della sua idea dopo aver velocemente visionato il monitor del fvs. Potenziale braccio di Carosso al 33' in area, su un contrasto con Mora. Bolzoni si gioca il "jolly" ma anche qui Maccorin non cambia decisione. 

L'occasione più grande della prima parte della gara è di marca vercellese: al 41', ripartenza guidata da Akpa Akpro; apertura sulla destra per Comi, cross sul palo opposto e tuffo di testa di Iotti su coi Rovida deve superarsi per deviare in angolo. 

IL SECONDO TEMPO
Alla prima vera sortita della ripresa, però, ecco passare la Pro Vercelli: al 12' mischia in area, con Comi (che interrompe a tre la propria serie positiva in campionato contro la Pro Patria) e Sow che ci provano senza successo, ma “c'è il tre senza il due”: la girata vincente è quella del classe 2006 Burruano, che vanifica in un attimo la solidità bustocca fino all'intervallo. Alla metà esatta del secondo tempo, Bolzoni si priva di Mastroianni e contestualmente di Dimarco. E se per il laterale l'uscita è rapida, con l'ex Inter che percorre rapidamente il campo per dare il cambio a Orfei, il bomber cammina verso la panchina (un segnale?); al suo posto entra Udoh. 

Non arriva la scossa tanto sperata. Anzi, gli spazi creatisi concedono ai padroni di casa l'opportunità di raddoppiare, ma Rovida respinge il tentativo Akpa Akpro. L'arrembaggio parte negli ultimi 6', ma produce appena una traversa scheggiata su corner da Masi. 

Si chiude mestamente per la Pro Patria, con l'ennesimo “zero”. Alla fine hanno ragione i tifosi vercellesi: «Se continua così, vi mandiamo di nuovo in D».

IL TABELLINO
Pro Vercelli-Pro Patria 1-0 (0-0)

PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri; Piran, Clemente, Coccolo, Carosso (43′ st Marchetti); Iotti, Haoudi (12′ st Huiberts), Burruano; Akpa Akpro (43′ st Rutigliano), Comi (33′ st Comi), A. Sow (33′ st O. Sow). A disposizione: Rosin, El Bouchataoui, Mallahi, Ronchi, Furno, Tarantola, Zacchera. All: Santoni
PRO PATRIA (3-4-1-2): Rovida; Mora, Masi, Travaglini; Giudici (43′ st Citterio), Ferri, Schirò, Dimarco (23′ st Orfei); Bagatti; Renelus (30′ st Ganz), Mastroianni (23′ st Udoh). A disposizione: Gnonto, Zamarian, Viti, Schiavone, Aliata, Auci, Galantucci, Ricordi. All: Bolzoni.

Arbitro: Michele Maccorin di Pordenone
Marcatori: Burruano (PV) al 12′ st
Ammoniti: Masi (PP), Carosso (PV).
Angoli: 5-5
Recupero: 3'+5'


 

Giovanni Ferrario


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