Soddisfazione palpabile ben prima che la “Insubria Cup” 2026 arrivi alle battute finali: Stefano Ferrario, presidente regionale Fita, traccia un bilancio positivo per la manifestazione di taekwondo. Della quale sottolinea la caratura internazionale, confermata e rilanciata: «Decine di atleti provengono dall’estero, sono arrivate delegazioni da Francia, Svizzera, Germania, Spagna. Nutrita la rappresentanza dall’Arabia Saudita, per la prima volta qui. Il loro tecnico è un ex atleta di livello mondiale, la caratura complessiva dell’Insubria Cup, da sempre alta, quest’anno ha goduto anche di questo apporto».
E-Work Arena confermata casa accogliente per la competizione (quasi tutte le edizioni si sono svolte a Busto). Nel palazzo di viale Gabardi si sono sfidati (e si sfideranno: le gare, iniziate ieri, proseguono oggi fino al pomeriggio/sera) quasi 750 atleti di 136 società sportive, provenienti da 18 regioni e sette nazioni.
In prima fila, questa mattina, con il presidente della Federazione nazionale Angelo Cito e lo stesso Ferrario, il primo cittadino, Emanuele Antonelli, il consigliere regionale Emanuele Monti, l’assessore allo sport e vicesindaco, Luca Folegani, l’assessore al Bilancio Alessandro Albani.





















