A seguito dell'incontro del sindaco Antonelli e dell'assessore alle Politiche Educative Cerana con i genitori tenutosi ieri ai Molini Marzoli, la consigliera comunale Cinzia Berutti (PD) ha diramato un comunicato.
IL COMUNICATO
La richiesta dei genitori è chiara: i costi del servizio mensa non sono sopportabili dalle famiglie che nel contesto economico odierno si trovano a dover sopportare rincari generalizzati.
La risposta del Sindaco per ora è stata generica: «Interverremo per calmierare le tariffe del servizio mensa. Vi chiedo pazienza fino a giugno e vi do appuntamento a luglio, allora vi saprò dire le tariffe del prossimo anno».
«Dobbiamo capire quanto il Comune può esporsi – sottolinea il primo cittadino – alla fine spenderemo sicuramente di più».
Verrebbe da rispondere al Sindaco: “Benvenuto nel mondo reale”
Insomma i cittadini non hanno ancora imparato ” a chiedere un po’ meno» come aveva chiesto Sindaco in occasione dell’approvazione del bilancio preventivo 24 – 26.
In città ciò che contribuisce a creare insofferenza rispetto alle tariffe è la mancanza di progressione nelle tariffe nel rispetto delle fasce di reddito e la riduzione della scontistica per le famiglie che iscrivono al servizio più figli.
A Busto la mancanza del centro cottura contribuisce inoltre a gravare il costo del singolo pasto.
E di questo fantomatico Centro cottura sentiamo parlare da tempo senza risultato.
Cosa dovrebbe fare la Giunta?
Seguire una modalità di lavoro differente: coinvolgere gli utenti nei processi decisionali rendendoli partecipi attraverso tavoli di confronto nei quali ascoltare le necessità e le ragioni degli utenti dei servizi ed indirizzare le quote di bilancio verso le poste che danno risposte ai bisogni concreti e quotidiani dei cittadini.