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Busto Arsizio | 28 agosto 2025, 20:45

Umberto Pelizzari, 60 anni in apnea ma con il respiro del futuro: «Il mare non mi ha mai chiesto l'età ma rispetto, impegno e cuore»

Il recordman dell'apnea con 16 primati mondiali festeggia il compleanno tra progetti, corsi, viaggi e la sua Apnea Academy. Passione, sacrificio e resilienza restano la bussola di una vita che continua a reinventarsi.

Umberto Pelizzari, 60 anni in apnea ma con il respiro del futuro: «Il mare non mi ha mai chiesto l'età ma rispetto, impegno e cuore»

 Sessant'anni oggi. Sessant'anni e la leggenda non rallenta. Umberto Pelizzari, recordman assoluto dell'apnea, nato a Busto Arsizio, entra in una nuova decade con la stessa energia di un ragazzo. Sedici record mondiali, tutte le discipline conquistate, libri, manuali, corsi. Una vita di profondità e di superficie. Una vita di passione. 

«Il mare non mi ha mai chiesto l'età. Mi ha sempre chiesto rispetto, impegno e cuore. E io glieli ho dati, ogni giorno». 

Pelizzari non si ferma. La sua Apnea Academy continua a formare generazioni di atleti. Tiene corsi, viaggia, organizza convention motivazionali. A fine anno sarà alle Maldive, non per vacanza, ma per insegnare, per vivere ancora la sua missione. «La cosa più bella della mia vita è stata trasformare in lavoro la mia passione. Non ho mai smesso di meravigliarmi, nemmeno oggi». 

La sua forza è sempre stata la stessa: sacrificio, resilienza, dedizione. Nessuna scorciatoia. La determinazione di quarant'anni fa, quando saliva sul podio del mondo, è intatta. A sessant'anni guarda avanti con occhi giovani, con ironia e simpatia. Mai appesantito dal passato, sempre proiettato al domani. 

E intanto oggi festeggia. Con i figli al mare, a Santa Teresa di Gallura, in Sardegna, luogo del cuore e del respiro. E in serata una festa con gli amici: semplice, autentica, come lui. 

Non ama la televisione come passerella, ma se il contesto è giusto non si tira indietro. Lo Show dei Record con Gerry Scotti è l'esempio: presentare gli atleti, rivivere il brivido della performance, riconoscersi nello spirito della sfida. Tutto il resto, fuori dal suo Dna, non lo interessa. 

Il legame con Busto Arsizio resta saldo. Qui vivono i genitori, la sorella Stefania, qui ci sono gli amici di liceo, il parrucchiere di fiducia, l'ospedale per i controlli. Nonostante il mondo sotto e sopra l'acqua lo abbia reso cittadino globale, Busto resta casa. 

E poi ci sono i figli. Tre, diversi, amatissimi. Uno appassionato di arti marziali, uno di rugby, un altro ancora al cinema a Ferrara. Umberto li segue, li incoraggia, cerca di adattarsi al carattere di ciascuno. «Vorrei lasciare loro un'eredità semplice: amare il mare, rispettare la natura, rispettare se stessi»

Sessant'anni. Una laurea in informatica dimenticata in un cassetto. Una vita che poteva prendere mille direzioni ma ha scelto il blu. E che oggi continua a reinventarsi, con la stessa forza del respiro che lo ha portato sul fondo e lo ha riportato in superficie. 

Perché Pelizzari non è un uomo che guarda indietro. Non si ferma a contare record. Non si adagia. Il suo respiro è futuro.

Laura Vignati

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