Sempre più Pro Patria. Nel turno infrasettimanale con il Crema, la squadra di Zironelli centra la terza vittoria consecutiva (quinta con le due di coppa) e rimane a punteggio pieno in vetta alla classifica. Sfruttato appieno il turno favorevole, contro quel Crema sconfitto domenica con ancora più facilità dalla Pistoiese, in una confronto però tutt'altro che semplice da affrontare. Michele Piccolo, tecnico ospite, infatti, si presenta a Busto con un undici iniziale cambiato, sia negli uomini (4 volti diversi rispetto alla gara con la Pistoiese), sia nel modulo: un più accorto 5-3-2 ha l'intenzione di stoppare sul nascere le iniziative sulle fasce dei tigrotti, soprattutto quelle di Benedetti sulla sinistra. Ma il risultato non sarà comunque soddisfacente per i nerobianchi, nel tiepido pomeriggio dello Speroni di viola vestiti. Zironelli, invece, rimette Barranco e Bianchini al centro di gravità permanente della sua Pro Patria, con Maddalon, Aliata e Gentile a ottemperare alla regola degli under e, davanti, oltre agli attualmente inamovibili Nanni e Barranco, l'uomo vittoria di Pontedera Baraye a completare il tridente.
Ai tigrotti basta non incappare in una disattenzione difensiva nei primi minuti, come invece accaduto con Oltrepò e Pontedera, e aspettare che, grazie a talento e costanza, i frutti siano maturi e vengano raccolti. E così è: una iniziativa di Nanni e la prontezza di riflessi di Mapelli valgono il decisivo 2-0 del primo tempo.
La partita
Mentre nel settore popolari gli ultras espongono lo striscione “Niente foto per favore, sono in malattia”, un modo ironico per manifestare il proprio disaccordo per l'orario di inizio, il copione del primo tempo è un po' il medesimo delle prime due uscite di campionato: Pro che fa la partita, avversari che provano a pungere in ripartenza. Ma è il “finale” che cambia.
Primo sussulto della gara su un diagonale appena fuori di Barranco, ma l'argentino è in leggerissimo fuorigioco. Un “campo” dopo, brivido in area biancoblù: cross da destra di Arpini, Lucchini svetta dai tre metri ma il suo colpo di testa va altissimo. Ottima chiusura di Morrone su una transizione veloce cremasca, poco dopo palo esterno di Barranco, su una verticalizzazione (leggermente lunga) di Bianchini.
Occasionissima per gli uomini di Zironelli al 22', quando Benedetti stoppa e crossa immediatamente, “no look”, pescando Barranco in mezzo all'area. Il centravanti di casa, però, non riesce ad agganciare di prima e la difesa di viola vestita riesce a rimediare in angolo.
A passare per prima in vantaggio, per una volta, è proprio la Pro Patria, al 27': superbo lavoro di Nanni, che si stacca dalla linea d'attacco, riceva qualche metro fuori dall'area, si incunea in area e triangola con Barranco. Va a vuoto il primo tentativo ma poi, dopo essersi rialzato da terra, il numero 7 biancoblù trova il colpo giusto per far varcare alla sfera la linea di porta.
Grosso pericolo subito dopo la ripresa del gioco: Recino fa sponda per Lucchini che salta in astuzia e velocità Aliata, arriva sul fondo e mette in mezzo. Fortunatamente per la Pro il sandwich difensivo di Arpino e Bianchini disinnesca la propizia occasione dei padani.
Sulla trequarti, Baraye riceve e si gira di scatto, servendo Barranco. Il 9 calcia da posizione leggermente defilata, ma è debole e centrale e Maianti blocca agilmente.
La Pro mette in ghiaccio la gara un attimo prima del “tè freddo”, su un corner da destra di Benedetti. Maianti va a vuoto in uscita e per Mapelli è un gioco da ragazzi spizzarla quel tanto che basta per firmare il raddoppio.
Il 2-0 dei primi 45' permette, per una volta, a vivere una ripresa in quasi assoluto relax, ma non senza voglia e qualità, seppur sia il Crema a fare la partita nei primissimi minuti e la Pro Patria abbassi un po' il baricentro. Il primo squillo al 7', con una ripartenza di Baraye che poi mette in moto Benedetti. Il traversone del capitano però è leggermente troppo arretrato e Nanni, che ci prova ugualmente di testa, manda nettamente sopra la traversa.
All'11' Recino da sinistra, Pessolani incorna da pochi passi ma le manone di Maddalon sono ben posizionate sul primo palo. Da una banalissima palla messa in mezzo da Nanni da oltre trenta metri, la retroguardia ospite rischia la frittata. Maccherini e Maianti bucano l'intervento, impauriti da Barranco; tocca così al 2009 Nicolini salvare sulla linea.
Al 20' fuga dell'appena subentrato Forchignone sulla sinistra, ma l'assist a Barranco non viene recapitato. Dopo aver cambiato Nanni e Baraye (in campo anche Siega), a meno di una decina di minuti dal novantesimo Zironelli rinnova totalmente il tridente mettendo Maistrello al posto di Barranco. A cercare il tris fino alla fine è ancora Forchignone, ma il suo destro in pieno recupero fa far bella figura a Maianti, che blocca in presa plastica. E' davvero l'ultimo sussulto di un secondo tempo che, per la prima volta, la squadra di Zironelli ha vissuto in tranquillità. Pistoiese e Lentigione, in contemporanea vincono: il tris in testa è confermato.
IL TABELLINO
Pro Patria-Crema 2-0 (2-0)
PRO PATRIA (3-4-3): Maddalon; Mapelli (38′ st Cannistrà), Arpino, Aliata; Gentile, Bianchini (22′ st Gianola), Morrone, Benedetti; Nanni (17′ st Forchignone), Barranco (38′ st Maistrello), Baraye (17′ st Siega). A disposizione: Bajrami, Verre, Rossi, Allasufi. All: Zironelli
CREMA (5-3-2): Maianti; Arpini (12′ st Tomella), Ogliari, Maccherini, Davighi, Nicolini (22′ st Vitellaro); Lucchini (12′ st Peli), Longhi (38′ st Tunesi), Ricci; Pessolani, Recino (12′ st Braidich). All: Piccolo
Arbitro: Luka Meta di Vicenza (Casula / Piras)
Marcatori: Nanni al 27′, Mapelli al 44′ pt
Ammoniti: Recino (C), Maccherini (C), Ogliari (C), Aliata (P).
Angoli: 4-3
Recupero: 1′ pt / 3′ st
Spettatori: 575 ingressi














