Dolore e incredulità in tutta la Valceresio per la morte di Mattia Bellodi, il ragazzo di Viggiù scomparso a 21 anni in seguito a un improvviso malore. Un giovane atleta, andatosene troppo presto e lasciando nello sconforto familiari e amici.
Anche il mondo dello sport lo piange. Mattia, infatti, è stato un atleta della Nazionale Juniores di carabina e ha gareggiato con la squadra del TSN Bergamo, distinguendosi nel corso della sua carriera per talento e passione e conquistando diversi titoli italiani.
«Mattia ha sempre creduto nell’importanza di mettere a disposizione degli altri le competenze e l’esperienza maturate attraverso lo sport - le parole con cui l'Unione Italia Tiro a segno lo ricorda - Per questo aveva intrapreso anche la carriera di allenatore, dedicandosi con impegno alla crescita e alla formazione dei giovani atleti».
«Il suo carattere, la sua passione e le sue capacità rimarranno nel cuore di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e condividere con lui un percorso sportivo e umano» continuano. «La UITS e tutto il movimento del tiro a segno si stringono con affetto e profondo cordoglio alla madre Antonietta e al padre Luca, partecipando al loro immenso dolore per questa tragica perdita».
I funerali di Mattia Bellodi si svolgeranno domani, 17 settembre, alle 15 nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano nella sua Viggiù.














