A quattro giorni dalla rocambolesca vittoria di Pontedera, la Pro Patria torna tra le mura amiche dello stadio Carlo Speroni per il primo turno infrasettimanale della stagione. Domani, mercoledì 16 settembre, alle 15, i tigrotti ospitano il Crema nella terza giornata del girone D di Serie D, con l’obiettivo di allungare la striscia di vittorie consecutive e dare continuità al primato in classifica. Dopo le sofferte vittorie delle prime due uscite in campionato, contro le uniche due formazioni che per ora hanno totalizzato 0 punti, a Busto arriva la formazione di Michele Piccolo, reduce dal netto passo falso interno con la Pistoiese, capace di farne 3 già all'intervallo.
Alla vigilia del confronto, mister Mauro Zironelli ha fatto il punto, affrontando il tema della gestione delle energie e ribadendo come le rotazioni siano indispensabili in questo avvio di campionato: «Con tre partite in una settimana il turnover è un obbligo, soprattutto perché non abbiamo ancora giocatori al cento per cento della condizione. Se avessi tutti al massimo potrei schierare sempre la stessa formazione, ma in questo momento è impossibile: non dimentichiamo che abbiamo disputato soltanto tre amichevoli e quattro gare ufficiali, allenandoci direttamente attraverso le partite».
Il tecnico biancoblù ha risposto anche alle considerazioni sull'approccio iniziale delle ultime uscite, caratterizzate da una prima frazione più opaca seguita da riprese travolgenti: «Fa parte del momento: nelle prime due giornate abbiamo fatto più fatica nei primi tempi per poi uscire alla distanza. Lo so già che non siamo ancora a pieno regime, ma stiamo crescendo e spero che presto entreremo nel ritmo migliore. Tutto il resto sono solo chiacchiere».
Parlando del Crema, reduce dallo stop interno per 3-1 contro la Pistoiese, Zironelli ha invitato l'ambiente a non fidarsi del risultato dell'ultimo turno, spendendo anche una riflessione sulla propria visione di gioco: «Il Crema è un'ottima squadra e dovremo stare molto attenti. Contro la Pistoiese, sullo 0-0, hanno avuto due grandi occasioni e il portiere toscano ha compiuto un miracolo e mezzo. A me comunque interessa guardare in casa mia: ognuno ha la propria filosofia, c'è chi preferisce vedere una palla ribattuta da un difensore e chi, come me, preferisce vedere un tiro all'incrocio dei pali. Io mi diverto così, ma porto grandissimo rispetto per tutti».
A dirigere la sfida tra Pro Patria e Crema sarà l'arbitro Luka Meta della sezione di Vicenza, coadiuvato dagli assistenti Luca Casula della sezione di Carbonia e Michele Piras della sezione di Olbia.














