Sarà un momento di comunità particolarmente significativo quello in programma sabato sera, 27 giugno, in piazza Gallarini a Borsano. Qui, nello spazio che unisce la chiesa parrocchiale e la scuola dell’infanzia San Giuseppe, si terrà una cena sotto le stelle proprio in occasione dei 120 anni dell’asilo.
L’iniziativa rientra nell’ambito della festa patronale della parrocchia Santi Apostoli Pietro e Paolo ed è dedicata all’importante traguardo.
«Abbiamo invitato le persone a portare una foto dell'asilo dei loro tempi – racconta il parroco don Marco Mauri, presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione della scuola –. Insieme a quelle che abbiamo già a disposizione, verranno appese a delle bacheche».
Il programma della serata, a cui parteciperanno oltre 130 persone, prevede un intervento di Mario Colombo, storico e ricercatore del quartiere, e momenti di animazione e giochi per i più piccoli.
Sarà l’occasione per ripercorrere aneddoti, ricordi, momenti di vita di tanti borsanesi, che hanno frequentato l’asilo come bambini o come genitori e, in alcuni casi, in entrambe le vesti.
Ma non sarà un appuntamento improntato alla nostalgia. Il San Giuseppe vuole essere attento alle necessità del presente, come dimostra l’inaugurazione della sezione primavera che dal 2024 accoglie bambini dai 24 ai 36 mesi, favorendo un ingresso graduale nella scuola dell’infanzia.
«Ci sono tre sezioni, più la primavera con dieci bambini – spiega il parroco –. La scuola è durata 120 anni, ci auguriamo che vada avanti al meglio. L’obiettivo che abbiamo come consiglio di amministrazione e corpo docenti è quello di far sì che sia e rimanga un bene del quartiere. Una scuola di qualità, accogliente, e quindi cerchiamo di andare avanti, aggiornandoci per stare dentro al tempo in cui viviamo. Una delle peculiarità è l’accoglienza di diversi bambini che hanno dei bisogni importanti».
Sabato sono attese tante famiglie che nel tempo hanno apprezzato gli sforzi messi in campo: «La nostra intenzione è dare vita a una festa condivisa – conclude don Marco –. Stare tutti insieme, famiglie e bambini, nella piazza che collega la chiesa parrocchiale e l’asilo».














