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Politica | 26 giugno 2026, 08:20

Busto, lo strappo del vannacciano Max Rogora: «Dopo 15 anni sono fuori dalla maggioranza»

Dopo un dissidio col sindaco Antonelli per le cinque interrogazioni presentate, il consigliere comunale prende posto tra i banchi della minoranza: «Sarò più combattivo che mai»

Busto, lo strappo del vannacciano Max Rogora: «Dopo 15 anni sono fuori dalla maggioranza»

«Dopo quindici anni nella fila della maggioranza, ora sono in minoranza». È strappo in Consiglio comunale a Busto Arsizio tra l’amministrazione e Massimo Rogora, esponente di Futuro Nazionale che ieri sera, 25 giugno, in commissione Territorio ha preso posto sui banchi dell’opposizione, sancendo questo passaggio.
Se in Parlamento la formazione vannacciana in più occasioni non ha votato la fiducia al governo e a Palazzo Lombardia i due consiglieri futuristi si collocano al di fuori della maggioranza che sostiene Attilio Fontana, ora anche l’assise bustocca vede un riposizionamento di Rogora.

Ciò non significa che quest’ultimo, dopo quindici anni trascorsi nella coalizione di centrodestra tra Lega e Fratelli d’Italia, alzerà le barricate contro la giunta del sindaco Emanuele Antonelli. Ma di certo, preannuncia, sarà «più combattivo che mai».

La frattura

La decisione di uscire dalla maggioranza è arrivata dopo un dissidio – l’ennesimo – con il sindaco. Martedì sera, nel vertice di centrodestra sulle nuove tariffe della Tarip, il primo cittadino ha contestato la presenza di Rogora, chiedendogli se fosse dentro o fuori dalla maggioranza. Un riferimento alle cinque interrogazioni protocollate qualche ora prima, senza concordarle col resto della maggioranza, da parte del consigliere vannacciano del gruppo misto. Che, a quel punto, ha lasciato la riunione.
La risposta alla domanda di Antonelli è arrivata ieri in commissione, quando Rogora ha preso posto tra le fila della minoranza.

Una decisione confermata qualche ora più tardi: «Il sindaco l'altra sera mi ha chiesto “per conto di chi parli? Se sei in maggioranza, tu non mi devi presentare le interrogazioni, altrimenti sei in minoranza”. Io le interrogazioni le ho fatte perché ho bisogno di sapere dei dati. Punto. Sono interrogazioni sinceramente non “cattive”, a parte quella sulla tariffa puntuale, perché dopo un anno e mezzo in cui ci siamo riempiti la bocca dicendo che c'erano gli sconti, io non avevo ancora i dati».

«Se vengo trattato a calci in c… - prosegue –. Sinceramente non ho mai capito per quale motivo il signor sindaco c'è l’abbia a morte con me, ma non mi può venire a dire certe cose, perché sono cinque anni che dico che è giusto presentare delle interrogazioni agli assessori, che si preparano e fanno anche una bella figura. Altrimenti il cittadino perché mi deve votare? Allora che eleggano solo il sindaco. Posso far vedere ai cittadini che porto in aula dei temi che per loro sono importanti oppure no? Ho questa possibilità e la utilizzo, se poi qualcuno è arrabbiato, pace, pazienza. Io sono contento di quello che ho fatto, così come la gente che mi segue».

«Non ho badanti né padroni»

Rogora rimane aperto al dialogo che però, almeno in questo momento, appare complesso: «Ho detto al sindaco che io problemi non ne ho, ha il mio numero di telefono e mi può chiamare tranquillamente, invece ho già saputo che ha chiamato Massimiliano Nardi e Checco Lattuada (esponenti di Futuro Nazionale, ndr). Ma deve chiamare me, sono io il consigliere comunale, non ho balanti e non ho padroni.  Mi chiami senza nessun problema».

E ancora: «Da quando sono andato in Futuro Nazionale, non mi ha ancora contattato nessun segretario di partito per chiedermi cosa volessi fare, se far parte della maggioranza o meno».
Ora è lo stesso “Max” a dirimere la questione. «Lo sapete come sono fatto, a me non cambia né destra né sinistra, né maggioranza né opposizione. Se devo dire qualcosa, la dico. Sono sincero, seduto in commissione mi ha fatto un certo effetto avere di fronte la maggioranza dopo quindici anni. Vuol dire che imparerò qualcosa di nuovo o magari purtroppo mi dovrò abituare a stare in minoranza per i prossimi anni. Vedremo».
Per ora, di certo, la tenuta della maggioranza non viene intaccata. Ma lo sguardo è già rivolto alle elezioni del prossimo anno. In vista delle quali, Futuro Nazionale ha già fatto sapere che potrebbe presto presentare un proprio possibile candidato sindaco.

Riccardo Canetta

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