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Busto Arsizio | 25 giugno 2026, 17:45

Rotary Club "La Malpensa": l'ingegner Franco De Bernardi è il nuovo presidente

Un centinaio di ospiti ieri sera a Villa Malpensa per la tradizionale cerimonia di gala del club. L'imprenditore bustocco, classe 1939, riceve il testimone dal presidente uscente Remo Mazzetti

Rotary Club "La Malpensa": l'ingegner Franco De Bernardi è il nuovo presidente

Villa Malpensa ha fatto da sfondo, ieri sera, a uno dei momenti più rilevanti dell'anno rotariano per il territorio. A Vizzola Ticino, la dimora storica ha accolto circa un centinaio di persone, tra soci, autorità e ospiti, riunite per il tradizionale passaggio delle consegne del Rotary Club "La Malpensa" Busto Gallarate Legnano.

La serata ha segnato il cambio formale alla guida del club. Remo Mazzetti, presidente uscente per l'anno sociale 2025/2026, ha ceduto il collare al suo successore, l'ingegner Franco De Bernardi, concludendo un mandato condiviso con il vice presidente uscente Antonio Locati. Prima del passaggio di consegne, come atto conclusivo del proprio anno di guida, Mazzetti ha voluto esprimere la propria gratitudine consegnando un riconoscimento per il contributo offerto durante l'anno trascorso ai soci Fabio Bettinelli, Alessandro Caironi, Roberto Curioni e Matteo De Servi.

Il testimone passa ora nelle mani di De Bernardi, classe 1939, figura nota nel panorama professionale e imprenditoriale locale, socio del club da dieci anni. Laureato in ingegneria meccanica al Politecnico di Milano, De Bernardi unisce l'impegno associativo a una consolidata attività nel settore dell'automazione industriale. È infatti proprietario di Intech Srl, società di ingegneria con sede legale e operativa a Busto Arsizio focalizzata sull'ottimizzazione dei processi produttivi.

Prendendo la parola davanti alla platea di soci e invitati, il neo presidente ha voluto anzitutto condividere i propri sentimenti riguardo al nuovo incarico: «Assumo, con entusiasmo e preoccupazione, l’onore e l’onere di ricoprire il ruolo di Presidente per l’anno Rotariano 2026-2027. Ringrazio tutti i soci per la fiducia che mi hanno accordato e ne sarò sempre riconoscente. Non ho esperienze pregresse a questo proposito e farò sicuramente degli errori a fronte dei quali vostre osservazioni e correzioni non saranno da me solo accettate ma anche gradite». De Bernardi ha quindi proseguito delineando gli intenti della propria presidenza: «Cercherò di custodire con cura i valori tradizionali del nostro sodalizio e di gestire gli obiettivi per il prossimo anno nel clima di grande amicizia che lega tutti i soci di questo club, e di volontà del valore del servire. Preoccupazione: per la capacità di comunicare, coinvolgere, mantenere e possibilmente aumentare i valori sopra detti».

Il discorso si è poi concentrato sull'operato di chi lo ha preceduto alla guida del sodalizio: «Ringrazio anche a nome di tutti i soci il presidente uscente Remo Mazzetti per aver continuato in modo molto apprezzabile la gestione del club durante il suo anno di presidenza. Ha organizzato in maniera pregevole interessanti relazioni conviviali con dibattiti significativi di arricchimento culturale in diversi settori». Tra i risultati più rilevanti, il nuovo presidente ha ricordato i progetti di carattere solidale sul territorio: «Ha avviato un doppio progetto a sostegno dell'Associazione Dottor Sorriso all'Ospedale di Legnano e della Cooperativa Il Seme di Cardano al Campo, progetto che continuerà anche sotto la mia presidenza».

Per affrontare al meglio gli impegni del prossimo anno sociale, De Bernardi ha spiegato che farà affidamento sul lavoro di squadra dei propri collaboratori: «Farò quindi molto affidamento sull’apporto dei Consiglieri e Presidenti di Commissione che ho proposto e sono stati votati con l’aiuto dei quali auspico di poter raggiungere con esito confacente la gestione ed amministrazione dei progetti inseriti nel piano strategico del club che verranno presentati e descritti al Governatore Distrettuale in visita il prossimo 8 luglio». Un passaggio importante è stato dedicato ai rapidi cambiamenti della società contemporanea, con un occhio di riguardo per le nuove tecnologie: «Con il loro sostegno cercherò di mantenere il Club La Malpensa al passo con i cambiamenti che stanno avvenendo in modo vertiginoso in tutti i settori, sociale, economico, tecnologico, informatico quale l’AI, l’intelligenza artificiale, che può rivoluzionare i rapporti economici, culturali e politici, promuovendo opportune relazioni conviviali di approfondimento».

I momenti conviviali e le iniziative di socializzazione rimarranno centrali nella vita del club: «Continueremo a stare insieme con amicizia anche nelle serate della Cuisine Rotariana e nelle gite che organizzerò con il vostro prezioso aiuto. Avrò anche premura di attivare conviviali con temi interessanti anche per le gentili compagne di vita dei nostri soci per coinvolgerle nella condivisione dei valori del Rotary».

Infine, il neo presidente ha ricordato la storica ricorrenza che caratterizzerà questa nuova annata: «Quest’anno ricorre il 75° anno della fondazione del Rotary Club Busto-Gallarate-Legnano “La Malpensa”, fondato nel 1951 e lo festeggeremo il prossimo 30 settembre ricordando i soci fondatori e i fatti salienti». Un traguardo significativo che verrà suggellato da un'opera editoriale dedicata: «Stiamo approntando un libro che sarà la testimonianza di ciò che il Rotary “La Malpensa” ha prodotto nel nostro territorio in questi 75 anni, tramite soci con più che autorevoli esperienze in campo professionale e imprenditoriale».

Giovanni Ferrario

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