Un punto che vale più di un punto. La Pro Patria interrompe la drammatica serie di nove sconfitte consecutive e lo fa nel modo più difficile e incoraggiante: rimontando due gol in casa dell'AlbinoLeffe e trovando il pareggio finale in inferiorità numerica (LEGGI QUI). Un 2-2 che non cambia radicalmente la classifica, ma che restituisce morale e orgoglio a una squadra che ha dimostrato di non volersi arrendere. Nelle parole del post-partita, c'è la soddisfazione per la reazione e la speranza che questo possa essere un nuovo inizio.
Bolzoni: «Gli occhi dei ragazzi erano quelli giusti»
L'analisi del tecnico Francesco Bolzoni parte da un'onesta ammissione sulle difficoltà iniziali, ma si concentra subito sulla grande prova di carattere dei suoi uomini. «Siamo partiti maluccio, al di là del 2-0», ha dichiarato il mister. «Ci hanno schiacciato un po' troppo. Abbiamo preso il gol su situazione di calcio d'angolo che avevamo preparato e che sapevamo facessero. Però non abbiamo mollato».
Il segnale più importante, per Bolzoni, è arrivato proprio nel momento più difficile. «Il 2-1 ci ha rivitalizzato. A fine primo tempo, gli occhi dei ragazzi erano quelli giusti». La vera svolta, però, è stata la capacità di non crollare dopo l'espulsione e trovare il pareggio in dieci uomini. «Quando sei sotto 2-0 è facile giocare, ma alla fine hai avuto la reazione, ti sei messo lì e li hai schiacciati. Per questo mi girano ancora le scatole, perché vuol dire che potevi farlo prima». Il tecnico ha poi elogiato l'impatto dei subentrati, sottolineando come «chi è entrato ha dato una sterzata all'andamento della partita». Un pareggio che, in definitiva, ha un peso specifico enorme: «Penso sia stato un risultato molto importante per noi».
Desogus: «Niente è ancora perduto»
È stato il suo primo gol con la maglia della Pro Patria a riaprire la partita e a dare il via alla rimonta. Jacopo Desogus, arrivato dal Cittadella (prossima avversaria dei biancoblù) a inizio anno, ha lasciato il segno, non solo per la rete. «Niente è ancora perduto», ha esordito con fiducia il giovane esterno d'attacco. «In questo momento era importantissimo anche un semplice punto per ripartire, perché oggi abbiamo dimostrato di poterci giocare la partita con chiunque».
Desogus ha poi parlato del suo rapido inserimento nel gruppo, spendendo parole importanti per l'ambiente trovato a Busto Arsizio. «Ho trovato un gruppo di ragazzi umili, che mi hanno fatto subito sentire parte di questo gruppo sin dalla prima partita contro l'Inter. Sono contento di essere venuto qua, ancora di più». La sua prestazione e le sue parole sono il simbolo di una squadra che, nonostante tutto, vuole continuare a credere nella salvezza.














