Il gigante e la tigre smarrita: nella drammatica situazione attuale quest'ultima si risveglierà dopo la raffica di sconfitte, l'ultima a casa del Novara? Il finale sembra scritto,
La Pro Patria affronta il Vicenza domenica 1 febbraio alle 12.30 allo stadio Speroni, dove si attende una tosta presenza dei tifosi della squadra alla guida della classifica. Mentre purtroppo come noto i tigrotti sono dal capo opposto (Triestina a parte). Sarà Filippo Colaninno della sezione di Nola ad arbitrare la gara della ventiquattresima giornata del campionato di serie C, affiancato dagli assistenti Andrea Pasqualetto della sezione di Aprilia e Luca Capriuolo della sezione di Bari. Quarto ufficiale Francesco Aloise (Voghera), operatore FVS Paolo Fumagallo di Novara.
Oggi l'allenatore biancoblù Francesco Bolzoni ha ribadito la difesa a quattro e ha guardato all'avversaria con il rispetto non dovuto solo alla posizione in classifica e a quanto ha dimostrato finora, ma anche a mister Fabio Gallo, che lui conosce bene: «Ha vinto e fatto benissimo in serie C, so come lavora perché l'ho avuto. Sono una squadra forte sotto l'aspetto caratteriale. Se fanno un gol non si disuniscono, se lo prendono, non si disuniscono».
Se nell'ambiente biancoblù il morale è basso e segnato dalle contestazioni, i veneti non possono prendere sotto gamba alcun avversario e l'ha dichiarato oggi il mister del Vicenza: «Il campionato non è finito quindi, tenendo bene in testa questa cosa, abbiamo ancora tante partite da giocare con gli avversari che vogliono batterci e per questo motivo dovremmo sempre essere preparati. La squadra in questo senso è mentalizzata, sanno che dobbiamo continuare a dare il massimo per raggiungere l’obiettivo, consapevoli che l’avversario di domani è una formazione che sta soffrendo in classifica ma che in ogni caso inizierà la partita in 11 giocatori che proveranno a fare il massimo per metterci difficoltà».
I convocati del Vicenza















