Mal d’Arena. L’Uyba perde la seconda partita consecutiva in casa, dopo quella contro Monviso - fortunatamente compensata dalle ottime vittorie esterne a Macerata e Cuneo - cedendo il passo a una Firenze solidissima, che nella quartultima giornata di regular season ha meritato in pieno l’intera posta in palio. Il 3-1 finale rende giustizia a Il Bisonte, protagonista di un’ottima stagione, e complica i piani playoff delle farfalle, superate da Bergamo (28 punti) e agganciate proprio da Firenze all’ottavo posto a quota 27. Diventa quindi più che mai fondamentale la trasferta infrasettimanale di mercoledì sul campo del fanalino di coda Perugia. L’Uyba, oggi sottotono in diverse interpreti di punta - su tutte Parra e Obossa - dovrà per forza alzare i giri del motore per rimettersi in carreggiata playoff, in un cammino che ora si è fatto decisamente più complicato.
IN SINTESI
Parte meglio l’Uyba, che nel primo set sfrutta una buona ricezione e qualche spunto di qualità per tenere Firenze a distanza e portarsi avanti. È però un’illusione. Dal secondo parziale in poi Il Bisonte cambia marcia, sistema muro e difesa e prende in mano la gara con lucidità e continuità, mentre Busto non riesce ad adattarsi ai progressivi aggiustamenti delle ospiti.
Firenze cresce scambio dopo scambio: difende tantissimo, sporca ogni pallone e colpisce con grande equilibrio offensivo, mandando quattro giocatrici in doppia cifra - Acciarri, Knollema (MVP), Bukilic e Tanase - simbolo di una squadra compatta, varia e sempre dentro la partita. Acciarri incide al servizio, Bukilic è dominante a muro e in attacco, Knollema è la certezza nei momenti chiave, Tanase garantisce continuità mentre Morello è determinante in regia.
L’Uyba, invece, cala alla distanza (anche per una serata no di Parra e Obossa e qualche problemino fisico, in particolare di Torcolacci che si fa trattare la schiena a gara in corso): fatica a trovare soluzioni contro la difesa ordinata delle toscane, soffre i turni di battuta avversari e non riesce a reagire con efficacia ai cambi tattici di Firenze. I tentativi di Barbolini - doppio cambio e sostituzioni in banda - producono solo fiammate episodiche, che non bastano contro la solidità ospite. Una sconfitta che pesa e che rende ora decisivo il prossimo appuntamento di mercoledì sera, ore 20, a Perugia.
LA VOCE DEL POST-PARTITA: VALENTINA DIOUF
«Devo dire che Firenze ha giocato una gran partita, e quindi complimenti al Bisonte prima di tutto. Noi non siamo state pronte a reagire su alcuni aspetti, come l’alternanza pallonetto-diagonale stretta di Knollema. Sono un po’ amareggiata, possiamo fare molto meglio».
LA PAGELLA DELLA UYBA
Battista 6, Pelloni 6, Gennari 6, Metwally sv, Seki 6, Diouf 6, Schmit sv, Parlangeli sv, Obossa 5, Eckl 5,5, Torcolacci 5,5, Parra 5, Booth sv. All. Barbolini 5,5.
LA PARTITA
Coach Barbolini conferma in blocco il sestetto vittorioso di Cuneo: Seki in palleggio opposta a Obossa, Eckl e Torcolacci al centro, Parra e Gennari (regolarmente della partita dopo la scomparsa in settimana della nonna) in banda, Pelloni libero. Dopo lo 0-3 iniziale (con due ace di Acciarri), l’Uyba trova il primo vantaggio sul 9-7 grazie a un doppio muro di Eckl. Parra allunga sul +3 con un ottimo turno al servizio di Seki (13-10), ma Firenze dimostra di meritare la classifica che ha e pareggia a quota 15 con Tanase. L’ace di Obossa riporta avanti Busto (17-15) e, con il consueto doppio cambio di Barbolini, le farfalle mantengono il mini-break sul 20-18. Knollema attacca out per il 23-20, Eckl firma il set-point in primo tempo (24-21) e ancora Knollema non trova le mani del muro: 25-22 per la Eurotek Laica Uyba Volley. Busto riceve con il 56% di positiva, piazza due muri e porta a casa un set equilibrato grazie anche ai 5 punti di una brillante Gennari.
Nel secondo parziale, sul 6-8, esordio in maglia Uyba per la giovane centrale americana Carter Booth. Il Bisonte però scappa sul +4 approfittando di un calo di attenzione delle padrone di casa (6-10) e Booth trova il primo punto in biancorosso con un ace (10-13). Firenze allunga ancora (10-15), ma Parra riporta Busto in partita con un diagonale vincente e un muro (15-17). Il terzo ace di Acciarri vale il 16-20 e costringe Barbolini al time-out. Bukilic sbaglia e l’Uyba torna a -1 (20-21): Busto difende tutto e ha anche la palla del pareggio con Gennari, ma è Firenze a vincere uno scambio spettacolare (20-22). Obossa, su grande alzata di Seki, tiene il set in bilico (21-22), poi Malesevic firma il 21-24. Il Bisonte chiude al terzo tentativo con l’errore al servizio, millimetrico, di Gennari (23-25), prendendosi un parziale sempre condotto grazie al passaggio a vuoto iniziale dell’Uyba e a una crescita evidente a muro e in difesa.
Le farfalle faticano anche in avvio di terzo set, con Parra in netto calo: Barbolini la sostituisce con Battista sul 5-9. Intanto in arena arriva Sofia Rebora, capitana della Futura Volley, vittoriosa il giorno prima e grande amica del libero fiorentino Sofia Valoppi. Firenze mantiene fino a metà set un piccolo ma prezioso break (13-15), poi il servizio di Acciarri diventa una mezza sentenza (16-21). L’Uyba reagisce con orgoglio: super difesa di Pelloni e “furbata” sottorete di Gennari per il -2 (19-21). Ma Il Bisonte resta freddo, gestisce bene i cambi palla, sfrutta un errore di Gennari e chiude 22-25 con Bukilic.
Nel quarto set Barbolini riparte con Diouf opposta e Battista in banda, al posto di Obossa e Parra. Firenze, che continua a dimostrare di meritare la propria classifica, comanda ancora (4-7). Barbolini ferma subito il gioco e reinserisce Parra per Gennari nel tentativo di ridare verve alle sue. Bukilic, però, è la vera trascinatrice del Bisonte, imprendibile sia in attacco sia a muro. La doppietta di Diouf, in attacco e finalmente a muro, vale l’11-11, ma la fiammata dell’Uyba si spegne contro la solidità e la compattezza di Firenze, che allunga con Knollema e il muro di Bukilic (12-16). Le ospiti si avvicinano spedite a una vittoria meritata. Barbolini ripropone il doppio cambio Seki-Diouf per Schmit-Obossa, rimasta a lungo in panchina dopo due set e mezzo sottotono. Parra prova a riaccendere la speranza (18-20), ma Acciarri fa 18-21, con quattro giocatrici di Firenze in doppia cifra (oltre a lei, Knollema, Bukilic e Tanase). Diouf a muro firma il -1 (21-22), ma Il Bisonte non trema: vince un check controverso sul 21-23 e chiude con Knollema (MVP) 22-25.
IL TABELLINO
Eurotek Laica Uyba-Il Bisonte Firenze: 1-3 (25-21, 25-23, 22-25, 22-25)
EUROTEK LAICA UYBA BUSTO ARSIZIO: Seki 2, Parra 13, Torcolacci 5, Obossa 8, Gennari 10, Eckl 6; Pelloni (L). Battista 7, Diouf 9, Schmit, Parlangeli, Booth 1. N.e: Metwally, Boldini. All.: Barbolini.
IL BISONTE FIRENZE: Tanase 14, Acciarri 15, Morello 1, Knollema 21, Malesevic 6, Bukilic 16; Valoppi (L). Villani, Kacmaz. N.e: Zuccarelli, Colzi, Lapini, Agrifoglio. All.: Chiavegatti.
ARBITRI: Rossi, Marconi
NOTE - Spettatori 1.492. Durata set: 27’, 30’, 34’, 30’: totale: 121’. Busto Arsizio: battute sbagliate 9, vincenti 3, muri 5, errori 24. Firenze: battute sbagliate 17, vincenti 4, muri 7, errori 3.
Risultati 10a di ritorno
Eurotek Laica Uyba - Firenze 1-3, Bergamo - Monviso 3-1, Chieri - Cuneo 3-0, San Giovanni in Marignano - Perugia 3-1, Novara - Milano 3-2, Scandicci - Conegliano 0-3, Macerata - Vallefoglia 1-3.
Classifica: Conegliano 63, Scandicci 56, Milano 53, Chieri 51, Novara 48, Vallefoglia 37, Bergamo 28, Busto Arsizio 27, Firenze 27, San Giovanni in Marignano 23, Macerata 21, Cuneo 20, Monviso 17, Perugia 12.






















