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Cronaca | 04 febbraio 2026, 18:55

Tragica rapina di Lonate Pozzolo, Rayan Massa ai domiciliari

Il 18enne continua a negare l'ingresso in casa. La gip Anna Giorgetti ha convalidato il fermo del figlio del rapinatore ucciso, disponendo però la scarcerazione in favore della detenzione domiciliare, che sconterà in una abitazione del torinese

Tragica rapina di Lonate Pozzolo, Rayan Massa ai domiciliari

Rayan Massa lascia il carcere di Busto Arsizio per fare ritorno a Torino, seppur in regime di custodia cautelare. Si è concluso così l’interrogatorio di garanzia per il diciottenne incensurato coinvolto nel drammatico tentativo di furto dello scorso 14 gennaio in via Montello 8 (LEGGI QUI). La gip Anna Giorgetti, pur convalidando il provvedimento di fermo, ha accolto la richiesta della difesa disponendo per il giovane la misura degli arresti domiciliari.

Rayan Massa, figlio di Adamo Massa – il 37enne di etnia Sinti colpito a morte dalla reazione del padrone di casa Jonathan Rivolta – non sconterà la misura all'interno del campo nomadi torinese, bensì in un’abitazione "civile" sempre nei pressi del capoluogo piemontese. Davanti al magistrato, il diciottenne ha confermato quanto già dichiarato nella nota scritta di suo pugno prima della consegna: ha ammesso la partecipazione alla spedizione di Sant'Antonino, ma ha negato di aver mai varcato la soglia dell’abitazione dei Rivolta.

Secondo la sua ricostruzione, il suo ruolo sarebbe stato limitato alla sorveglianza esterna, nel giardino della villetta. Il ragazzo ha sostenuto di non aver assistito alla colluttazione mortale avvenuta in cucina e di essersi reso conto della gravità della situazione solo quando ha sentito le urla del padre ferito (LEGGI QUI). 

Restano inoltre molti dubbi sull'identità del terzo complice, l'uomo che era alla guida dell'Audi scura utilizzata per raggiungere Lonate Pozzolo e per la fuga verso l'ospedale di Magenta. Rayan Massa ha dichiarato di non conoscere l'autista.

L'inchiesta coordinata dalla pm Nadia Calcaterra prosegue ora per rintracciare il terzo uomo e per cristallizzare definitivamente la dinamica di quei tragici minuti all'interno della cucina della villetta.

Giovanni Ferrario

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