Bisogna tutelare il giovane di Lonate Pozzolo che ha accoltellato il rapinatore per difendersi. E la Lega chiede un ulteriore passo: lo sgombero del campo Rom torinese, dove c'è la famiglia dell'uomo ucciso. Mentre si aspetta - domani, giovedì 22 gennaio - l'autopsia su Adamo Massa, il dibattito politico non si placa.
«Come si apprende dalla stampa, al ragazzo di Lonate Pozzolo che, per legittima difesa, ha ucciso un 37enne rom che stava rapinando la sua casa - dicono in una nota Ansa i deputati della Lega Stefano Candiani e Andrea Barabotti - stanno arrivando gravi minacce da parte dei parenti del rapinatore. A Jonathan va tutta la solidarietà della Lega. Auspichiamo che le Forze dell'Ordine e le autorità preposte garantiscano tutela alla famiglia del proprietario di casa e mostrino la massima determinazione nel sanzionare queste azioni di minaccia e questo disprezzo per le regole di convivenza».
Non solo: «Auspichiamo inoltre lo sgombero senza esitazione del campo rom alle porte di Torino, da cui provengono questi malviventi, che da troppo tempo sono una inaccettabile dimostrazione di impunità intollerabile. Si tratta - concludono i deputati leghisti - di un motivo in più, se ancora ce ne fosse bisogno, per procedere spediti con un'ulteriore stretta sulla sicurezza».














