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Valle Olona | 02 gennaio 2026, 07:44

Grazie Artemio per quello che mi hai insegnato

Anche Olgiate ha la sua versione di Babbo Natale, che per ben 23 anni ha lavorato instancabilmente all’interno della Pro Loco cittadina, donando il suo tempo, e la sua energia, a tutti i suoi concittadini, e non solo a loro. Artemio Paletti passa il testimone e anche noi vogliamo esprimergli la riconoscenza per ciò che ci ha trasmesso

Grazie Artemio per quello che mi hai insegnato

C’è una leggenda natalizia che narra di un burbero falegname dai capelli e dalla barba bianca che passava il suo tempo libero a creare meravigliosi giocattoli in legno che la notte di Natale donava, di nascosto e in silenzio, a tutti i bambini e le bambine del suo villaggio e di quelli vicini.
Un uomo la cui attenzione verso il prossimo e verso i più bisognosi era talmente grande che un gruppo di elfi decise di aiutarlo nella sua missione, rendendolo il magico Babbo Natale che tutti oggi conosciamo.

Anche Olgiate ha la sua versione di Babbo Natale, una figura che per ben 23 anni ha lavorato instancabilmente all’interno della Pro Loco cittadina, donando il suo tempo, e la sua energia, a tutti i suoi concittadini, e non solo.
Questa nostra versione del burbero anziano falegname con i capelli bianchi per ben 19 anni ha guidato l’associazione, accompagnato dai suoi fidati “elfi”, che insieme a lui sono stati capaci di dare vita a momenti indimenticabili, che resteranno impressi per sempre nella memoria degli olgiatesi e non solo.

Ho conosciuto Artemio più o meno nello stesso periodo in cui è diventato presidente della Pro Loco; ammetto che allora, nonostante abiti a Olgiate da tutta la vita, conoscevo ben poco delle tradizioni del paese e dello spirito della sua comunità.
Mi sono trovata di fronte una persona concreta, senza fronzoli, che ha saputo prendermi per mano e farmi conoscere quale fosse esattamente il cuore del mio paese, mostrandomi i momenti dell’anno in cui tutti gli olgiatesi si ritrovavano insieme, lungo il fiume, nelle piazze, nelle strade o al Teatrino di Villa Gonzaga, per ridare vita alle tradizioni più amate.

A San Lorenzo, ai Girinvalle, alla mostra Presepi, alla Sagra d’Autunno o al concerto di Natale ho potuto conoscere tantissime persone, e osservare come, a questi eventi organizzati con passione e spirito di sacrificio dai volontari, si potesse veramente comprendere i legami che tengono unità questa comunità.

Ma le feste e gli eventi non sono stati gli unici momenti in cui ho raccontato la Pro Loco; anche nei periodi difficili hanno saputo fare la differenza, dandomi modo di testimoniare in prima persona come i piccoli e grandi gesti di ognuno possano fare la differenza, come a volte semplicemente l’esserci, il tendere la mano a qualcuno e diventare un presidio contro la solitudine, possa cambiare la vita di chi sta intorno.

Lo scorso 13 dicembre, durante il concerto di Natale, Artemio Paletti ha salutato la sua Olgiate, annunciando a tutti la sua decisione di lasciare la guida della Pro Loco e di passare il testimone a Maurizio Cova.
Una decisione che, nel giro di qualche giorno, ha portato molte persone ad esprimere pubblicamente allo storico presidente i propri ringraziamenti per quanto ha fatto in questi anni; a loro voglio unirmi anche io, dicendo il mio grazie ad Artemio, che in questi anni mi ha permesso di conoscere, toccare con mano e raccontare, il grande cuore di Olgiate e dei suoi volontari.

Loretta Girola

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