Nessun picco di richieste, nessuna emergenza particolare legata al caldo o a situazioni di criticità: l’estate 2025, per la Croce Rossa di Gallarate, si sta rivelando sotto il segno della continuità. «Il ritmo e la quantità delle uscite è quello di sempre» sottolinea il presidente Lorenzo Canziani, evidenziando come neppure il mese di agosto – tradizionalmente più “tranquillo” per molte realtà – abbia comportato un calo delle attività.
Nella prima parte del mese, le tipologie di intervento sono state varie, senza ricorrenze particolari. A fronte delle ferie estive, la copertura dei servizi è stata garantita chiedendo «uno sforzo maggiore ai dipendenti e ai volontari rimasti» e con l’assunzione di un’unità aggiuntiva. Ma la criticità resta: «Negli ultimi anni – spiega Canziani – la crisi legata al numero di volontari per le attività di 118 è sempre più evidente: le responsabilità, la formazione e le uscite notturne richiedono un impegno crescente. Stiamo analizzando con i delegati del nostro Comitato le possibili cause».
Sul fronte della prevenzione, la CRI di Gallarate ha aderito alla campagna nazionale contro i rischi legati al caldo, con l’obiettivo di realizzare in futuro iniziative specifiche sul territorio. L’attività estiva ha incluso anche numerose assistenze a feste, sagre e gare sportive, mentre è proseguito senza interruzioni il sostegno ai senzatetto attraverso le unità di strada, attive sia in città sia in zona Malpensa.
Nessun rafforzamento particolare di mezzi e presidi è stato necessario lungo le principali vie di comunicazione o in prossimità dell’aeroporto: le risorse disponibili sono state sufficienti a rispondere a tutte le richieste di emergenza. La collaborazione con le altre realtà territoriali, come Protezione Civile e forze dell’ordine, è proseguita nelle forme già consolidate.
Il presidente Canziani conclude con un appello: «Chiedo ai cittadini di rispondere alle richieste del mondo del volontariato, che ha subito notevoli perdite. Il valore dell’Umanità è il principio che guida la nostra missione: dare la propria disponibilità può essere un’esperienza dal valore inestimabile, capace di fare la differenza per le persone più fragili».