Saranno i tifosi della Pro Patria, attraverso i canali social del club, a eleggere ogni mese il miglior tigrotto in campo, scegliendo tra una terna di calciatori selezionata sulla base dei giudizi della stampa sportiva e di parametri statistici oggettivi. È questa l'iniziativa cardine attorno a cui ruota la nuova partnership tra l'Aurora Pro Patria 1919 e l'Antica Pasticceria Campi 1887: un sodalizio racchiuso nel claim «Due storie, una sola città», presentato ufficialmente a Busto, in via Milano, per accompagnare l'intera stagione agonistica 2026/2027.
L’accordo sancisce l'unione tra due autentiche istituzioni del territorio, capaci di attraversare oltre un secolo di storia mantenendo intatta la propria identità: da un lato la tradizione calcistica nata nel 1919, dall'altro l'eccellenza artigianale attiva dal 1887. Il vincitore del premio Campi «Giocatore del Mese» verrà celebrato con un appuntamento dedicato.
A spiegare il senso della collaborazione è stato Enzo Memelli, amministratore delegato del gruppo Campi, realtà che conta centosettanta collaboratori tra la sede centrale, il laboratorio di via Machiavelli e i punti vendita a marchio Caffè Bottega Cacao: «Siamo presenti a Busto come famiglia da trentaquattro anni e il marchio Campi il prossimo anno taglierà il traguardo dei centoquarant'anni. In tutto questo tempo abbiamo fatto una cosa sola: restare a Busto, con Busto, esattamente come ha fatto la Pro Patria allo Speroni. Questo accordo nasce dalla volontà di continuare a investire sulla nostra città». Parole a cui si sono legate quelle della presidentessa biancoblù Rosanna Zema: «Campi è un marchio storico e la Pro Patria ne è la memoria sportiva. Questo sodalizio mette in dialogo due patrimoni cittadini per generare nuove energie: la tradizione autentica non deve limitarsi a custodire il passato, ma deve saper creare futuro e relazioni».
All'incontro hanno preso parte anche il sindaco Emanuele Antonelli e il vicesindaco Luca Folegani, che hanno sottolineato il valore dell'imprenditoria locale a sostegno dello sport cittadino, oltre ai protagonisti del campo. Mister Mauro Zironelli ha commentato l'iniziativa con il consueto tocco di ironia, giocando sul cognome del socio Luca Bassi: «Speriamo di portare sul rettangolo di gioco la stessa qualità che Campi mette nei suoi prodotti. Abbiamo voluto Bassi, vogliamo Bassi e ora voliamo bassi, continuando a lavorare sodo con un incentivo dolce in più per i ragazzi». Sulla stessa linea il capitano Amedeo Benedetti: «In campionato siamo partiti bene ma dobbiamo tenere i piedi per terra e pensare a una partita alla volta, poi tireremo le somme».
A margine della presentazione è arrivato anche il commento dell'assessore al commercio e al marketing territoriale Matteo Sabba: «Considero molto importante che due realtà così legate alla nostra città decidano di unire le proprie storie. Fare rete significa valorizzare le eccellenze del territorio, creare nuove opportunità e rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità».














