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Volley | 25 settembre 2026, 06:30

Il main sponsor e il sogno della Futura: «Daremo l’anima per realizzarlo»

Alla Soevis Arena di Castellanza il vernissage della stagione: squadra e staff protagonisti di una serata elegante davanti a sponsor, istituzioni e amici. Sul finale la sorpresa più importante: per la prima volta nella sua storia, la Futura avrà un main sponsor e una denominazione ufficiale legata alla partnership. Nasce così la Erreci Gruppo Repower Busto Arsizio Volley

Da sinistra: Michele e Franco Forte, Emma Cagnin, Serena Scognamillo e i sindaci Cristina Borroni e Emanuele Antonelli

Da sinistra: Michele e Franco Forte, Emma Cagnin, Serena Scognamillo e i sindaci Cristina Borroni e Emanuele Antonelli

Per una sera niente ginocchiere, scarpe da volley e divise da allenamento. Alla Soevis Arena di Castellanza il taraflex ha lasciato spazio a una passerella decisamente più elegante, trasformando la palestra secondaria del palazzetto castellanzese nella cornice ideale per il tradizionale vernissage della nuova Futura Volley Giovani. Una serata di gala, con cena, ospiti, sponsor, amici e istituzioni, pensata per presentare ufficialmente le Cocche che saranno chiamate a difendere i colori biancorossi nella stagione 2026/27.

Un appuntamento che ha avuto anche un finale a sorpresa, ma che, come negli anni passati, ha conservato tutto il sapore del conto alla rovescia. Perché tra nove giorni le luci della festa lasceranno spazio a quelle del campo: il campionato di Serie A2 è ormai alle porte e la Futura vuole stare sotto i riflettori e recitare ancora una volta un ruolo da protagonista. L'esordio alla Soevis Arena è fissato per il 3 ottobre, contro Perugia: subito un big-match contro una delle formazioni più accreditate, insieme al Monviso, al ritorno in massima serie. Prima, però, nel weekend, l'ultimo test nel tradizionale Memorial Bruna e Raffaele Forte, contro Costa Volpino.

Sul palco, una dopo l'altra, sono state chiamate le giocatrici e i componenti dello staff. Una passerella lungo un corridoio biancorosso, con la colonna sonora degli AC/DC a “palla”, fumo scenico e faretti, e le ragazze in abiti elegantissimi, quasi a voler mostrare il volto meno abituale di una squadra che, per il resto dell'anno, vorrà farsi apprezzare per schiacciate, muri e battute. A guidare il gruppo ci sarà Emma Cagnin, nuova capitana, chiamata a mettere leadership ed esperienza al servizio di un roster profondamente rinnovato. Ed è stata proprio la capitana a dare il titolo ideale alla serata: «Daremo l'anima per realizzare questo sogno che avete da tanto tempo».

Poi la squadra, unita dietro al suo nuovo condottiero, Michele Marchiaro, al primo anno sulla panchina biancorossa. «Siamo partiti da zero, anch'io sono in una società e in una città nuove, ma grazie per l'accoglienza», ha sottolineato il tecnico. «Ho percepito subito tante ambizioni individuali che andranno messe al servizio della squadra, ma siamo già a un ottimo punto a livello di mentalità e atteggiamento. In un campionato come quello che ci aspetta bisogna avere una programmazione di livello e capacità di adattarsi agli imprevisti».

Parole che raccontano una Futura consapevole del percorso che la attende e della necessità di trovare, strada facendo, il giusto equilibrio tra ambizioni individuali e spirito di squadra. Una squadra profondamente rinnovata, chiamata a costruire in corsa la propria identità e che arriva a questo nuovo capitolo di A2 con la volontà dichiarata di continuare a frequentare le zone altissime del campionato.

A fare gli onori di casa, i presidenti Michele e Franco Forte. Il passionale Michele ha voluto innanzitutto ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile il percorso e la crescita della società, dal 2015 a oggi, ripercorrendo un cammino fatto di passione, responsabilità e, soprattutto, emozioni. «Senza di voi questo non sarebbe possibile. Nel 2015 avevo deciso di smettere, poi ho capito che ci mancavano quelle emozioni che ti lasciano a bocca aperta, che ti fanno piangere e sorridere. Viviamo di emozioni e diamo emozioni».

Un percorso costruito negli anni con grande serietà e senso di responsabilità, nel rispetto delle persone e degli impegni presi. Un concetto ribadito anche da Franco Forte, che ha sottolineato il valore del lavoro svolto insieme e il ruolo fondamentale dei volontari. «Questa serata è fatta anche per ringraziare i volontari che ci danno una mano e che ci permettono di fare sempre bella figura. Anno nuovo, vita nuova. Abbiamo cercato di fare tutto quello che la società poteva mettere in campo e, per ora, siamo contenti».

Come detto, al centro del nuovo progetto tecnico c'è Michele Marchiaro, fortemente voluto dalla società per guidare un gruppo quasi completamente nuovo. Della squadra della passata stagione sono rimaste soltanto Gaia Moroni (video in fondo) e Helena Sassolini, quest'ultima fresca del secondo titolo conquistato con la Nazionale giovanile. Davanti al tecnico c'è un campionato che, nella nuova formula, prevede un girone unico da 17 squadre e 34 giornate di regular season. Un percorso lungo, nel quale, più delle parole della vigilia, conteranno continuità, lavoro e capacità di crescere partita dopo partita.

Prima di lui, sul palco è arrivato il direttore sportivo Matteo Lucchini, artefice della costruzione di un gruppo chiamato a misurarsi con una Serie A2 rinnovata e particolarmente impegnativa. Lucchini ha ribadito il lavoro svolto per tempo per costruire una squadra competitiva e senza “prime donne”, nella convinzione che, in una stagione lunga, saranno soprattutto i dettagli a fare la differenza. «Abbiamo spinto per avere un campionato a girone unico, e alla fine lo abbiamo avuto di alto livello».

Alla serata non sono mancate le istituzioni. A rappresentare Castellanza c'era il sindaco Cristina Borroni, mentre per Busto Arsizio sono intervenuti il sindaco Emanuele Antonelli e l'assessore allo Sport Luca Folegani. La loro presenza ha ribadito il legame a doppio filo della Futura, società sportiva di Busto Arsizio che ha trovato casa, da tre anni a questa parte, nell'impianto castellanzese, rimesso a nuovo a tempo di record dopo l'incidente che aveva sollevato tutta la pavimentazione dell'arena principale durante i lavori di preparazione e sistemazione per la stagione sportiva (LEGGI QUI).

Proprio il rapporto tra le due amministrazioni e la gestione, purtroppo condivisa in questi ultimi tempi, delle problematiche legate ai rispettivi palazzetti è stato uno dei temi sfiorati durante la serata.

Cristina Borroni ha espresso soddisfazione e orgoglio per il percorso compiuto, sottolineando quanto la città si senta «contenta, valorizzata e orgogliosa» del legame costruito con la società biancorossa (VIDEO). Anche Antonelli ha affrontato il tema delle difficoltà strutturali: «Ha ragione Cristina, i problemi ci sono e li stiamo risolvendo. Noi ne abbiamo di più grossi». Infine, uno sguardo ai dieci anni trascorsi da sindaco, con un ringraziamento particolare ai fratelli Forte: «In questi dieci anni voglio ricordare Michele e Franco, persone che vanno avanti con questa società con professionalità e passione. E la vostra presenza e la vostra passione la ricorderò».

Infine, la sorpresa più importante, quella che segna una prima volta nella storia della società: per la prima volta la Futura avrà un main sponsor e una denominazione ufficiale legata alla partnership. Nasce così la Erreci Gruppo Repower Busto Arsizio Volley, nuovo nome con cui la squadra affronterà la stagione 2026/27.

E poi la passerella delle maglie: rossa la prima divisa, nera quella “away”, insieme alle due casacche abbinate del libero. Belle, eleganti, curate. Proprio come la serata di gala che le ha presentate e come il progetto che, dietro le quinte, ha messo insieme società, squadra e sponsor.

Adesso, però, basta passerelle. Il vestito da sera torna nell'armadio. Le Cocche hanno mostrato il loro volto più elegante; dal 3 ottobre dovranno mostrare quello più combattivo. La nuova A2 è pronta ad alzare il sipario e la Futura, ancora una volta, vuole esserci da protagonista.

Alessio Murace

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