Rumori notturni e odori in Valle Olona, a Gorla Minore si è formato un Comitato di cittadini dopo le segnalazioni di «rumori notturni eccessivi ed odori insopportabili, nell'area che si affaccia sulla Valle dell'Olona, compresa in particolare tra via Tito Speri e via dei Mille», si sottolinea in un comunicato.
Le prime segnalazioni di rumori molesti sono arrivate ad aprile - si ricorda - ad Arpa e al Comune con telefonate, email e incontri negli uffici preposti, anche con il supporto di audio e video. «Da allora le segnalazioni da sporadiche sono diventate molto frequenti, spesso con esposizioni quotidiane - si ricostruisce nella nota - Quando a queste si sono poi aggiunte quelle di disturbi odorigeni, si è formato spontaneamente un gruppo di residenti che ha attivato, a partire da metà maggio, un'interazione con l'Amministrazione Comunale di Gorla Minore la quale, sentita Arpa, ha dato il via alla raccolta di dati tramite apposita modulistica per procedere con attività congiunte coinvolgendo i cittadini che volontariamente si sono offerti per supportare gli Enti preposti».
Il Comune dunque si è mosso (LEGGI QUI).
Oggi facendo il punto, però, la preoccupazione e i disagi non si sono interrotti. Il Comitato, nell'annunciare la nascita, ha raccolto le voci della gente che abita in questa zona e cita rumori fortissimi ancora mercoledì sera. Neanche le barriere naturali come le siepi hanno attutito il rumore e c'è chi afferma che vibra pure la finestra. Gli odori non sono meno invadenti. Gli abitanti vedono violato il diritto alla vivibilità domestica e alla salute, negli spazi esterni è poi difficilissimo stare.
«I moduli vengono compilati regolarmente dai volontari e una prima tranche di essi è già stata consegnata all'Ufficio Ecologia ma non si percepisce un cambio di rotta né si vedono azioni concrete che possano portare ad un miglioramento» si afferma. La presenza dell'odore sollecita anche a interrogare sulle possibili ripercussioni sulla salute: si chiedono risposte tempestive.
Il problema, sempre secondo il Comitato, sarebbe ora stato menzionato anche a Solbiate sui social.














