L’arte come testimonianza e impegno sociale può dare un contributo importante per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sul tema della violenza di genere, che in Europa colpisce ancora oggi una donna su tre”. Lo ha dichiarato l’eurodeputata Isabella Tovaglieri (Lega), già componente della commissione FEMM nella scorsa legislatura, ospitando negli spazi dell’Eurocamera la mostra ‘Fridami – I survive to become art’, inaugurata oggi a Strasburgo in occasione della sessione plenaria.
“La forza espressiva delle opere di Manuela Carnini portano nel cuore dell’Europa il grido di dolore delle donne vittime di violenza – ha proseguito Tovaglieri - ma anche la capacità di reagire, trasformando la sofferenza in denuncia sociale, consapevolezza e rinascita personale. Un messaggio che non lascia indifferenti e che concorre non solo a spingere sempre più donne a denunciare e a rivolgersi ai centri di ascolto, ma anche a promuovere il cambiamento sociale e normativo. La Lega, con il Codice Rosso, ha dimostrato il proprio impegno concreto per reprimere e combattere la violenza contro le donne, ma molto resta da fare – ha concluso l’europarlamentare. - Penso, ad esempio, alla piaga delle mutilazioni genitali femminili, che in Ue hanno già fatto 600 mila vittime e che attualmente mettono a rischio 180mila ragazze a causa delle migrazioni incontrollate dai Paesi in cui questa pratica arcaica e crudele è ancora molto diffusa”.














