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Politica | 18 maggio 2026, 07:07

Alloggi, urbanistica, traffico: il centrosinistra sollecita un confronto e una visione di insieme

Pd e Progetto Comune a Busto presentano tre interrogazioni che riguardano gli appartamenti acquisiti in via Bellotti, la nuova media struttura di vendita in Largo Po e i rumori in via Quintino Sella

Alloggi, urbanistica, traffico: il centrosinistra sollecita un confronto e una visione di insieme

Tre interrogazioni, un filo rosso: serve una visione comune, in ogni ambito. Pd e Progetto Comune a Busto sollecitano il palazzo su alloggi, urbanistica e traffico. In un comunicato congiunto, inviato dal segretario Pd Paolo Pedotti, spiegano perché: si vuole vedere o invitare ad avere una visione che le minoranze non scorgono nelle scelte della maggioranza.

A Busto Arsizio si torna a discutere di alloggi comunali, viabilità nei quartieri e rumore notturno. I consiglieri del centrosinistra hanno presentato tre interrogazioni che riportano al centro dell’attenzione pubblica temi che, negli ultimi mesi, hanno sollevato dubbi, critiche e richieste di chiarimento.

La prima interrogazione riguarda l’immobile di via Bellotti 24, di cui alcuni appartamenti sono stati acquisiti al patrimonio disponibile del Comune nel novembre 2025. Qui il tema è la gestione del patrimonio abitativo: i consiglieri chiedono chiarimenti sulle interlocuzioni con gli occupanti presenti al momento dell’acquisizione, sulle tempistiche per la messa a disposizione degli alloggi, sulle condizioni delle unità non occupate e sugli eventuali interventi di ripristino necessari prima della loro assegnazione. I gruppi del centrosinistra sottolineano che, in una città dove la domanda di alloggi sociali è in aumento, vedere appartamenti comunali inutilizzati per mesi rappresenta un’occasione mancata. La mancanza di una strategia complessiva, affermano i consiglieri, rischia di trasformare ogni intervento in un caso isolato, affrontato senza una visione d’insieme.

La seconda interrogazione si concentra sull’area tra Largo Po e via Caprera, dove è prevista la costruzione di una nuova media struttura di vendita (LEGGI QUI). Il progetto comprende parcheggi, una rotatoria e una nuova strada di collegamento con l’area ferroviaria. Anche qui non mancano le perplessità: le vie circostanti sono strette, già oggi congestionate, e diversi cittadini temono che l’arrivo dei mezzi pesanti destinati al rifornimento possa aggravare ulteriormente la situazione. Per questo i gruppi consiliari chiedono che in Commissione venga illustrato il piano viabilistico completo, con particolare attenzione alla nuova connessione con la ferrovia e alla capacità delle strade esistenti di sostenere il traffico aggiuntivo. Secondo i consiglieri, l’intervento meriterebbe un confronto adeguato con il quartiere, rischiando invece di essere percepito come una scelta calata dall’alto, senza una valutazione approfondita degli impatti sulla viabilità locale.

La terza interrogazione riguarda via Quintino Sella, una delle arterie più trafficate della città. L’indagine fonometrica condotta da ARPA Lombardia tra novembre e dicembre 2025 ha registrato valori notturni superiori ai limiti previsti. Una situazione che, secondo i consiglieri, non può essere ignorata: i residenti lamentano da tempo un peggioramento della qualità della vita, e la prospettiva del nuovo ospedale rende ancora più urgente capire quali interventi sul traffico pesante siano stati adottati e quali misure di mitigazione siano previste. Il gruppo sottolinea inoltre che il Piano di Classificazione Acustica, fermo al 2013, rappresenta un ritardo significativo: un aggiornamento ormai indispensabile per dotare la città di strumenti adeguati a governare le trasformazioni in corso.

In tutte e tre le vicende, i gruppi Partito Democratico e Progetto in Comune evidenziano un rischio politico ricorrente: quello che alcune scelte della Giunta possano apparire dettate da una certa improvvisazione, soprattutto quando non accompagnate da una pianificazione chiara o da una valutazione approfondita degli impatti sui quartieri. Le interrogazioni, in questo senso, diventano uno strumento per chiedere trasparenza, programmazione e risposte documentate su questioni che toccano direttamente la vita quotidiana della città.

Redazione

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