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Politica | 18 maggio 2026, 19:33

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, Astuti e Majorino (Pd): “Obiettivo zero vittime ancora lontano"

Il commento ai dati Inail: "Necessario rafforzare prevenzione, formazione e controlli”

Samuele Astuti

Samuele Astuti

“Solo quest’anno, da gennaio, abbiamo avuto in Lombardia un morto ogni tre giorni e 320 denunce al giorno di infortuni sui luoghi di lavoro, numeri ancora agghiaccianti che denunciano un’emergenza purtroppo ancora molto attuale” così il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti interviene commentando i dati Inail, in apertura del convegno organizzato oggi a Palazzo Pirelli dal gruppo regionale del Pd “Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Astuti ha presieduto la Commissione d’inchiesta regionale, voluta fortemente dalle opposizioni a inizio legislatura, che ha concluso i suoi lavori nel dicembre 2025, dopo 41 sedute e 40 audizioni.

 “Ed è stato proprio il grande lavoro della Commissione d’inchiesta, attraverso l’approvazione all’unanimità delle 18 proposte che coinvolgono la giunta regionale, che ha evidenziato la necessità di istituire una Commissione speciale sul tema – prosegue Astuti – perché le questioni aperte sono ancora tante e c’è ancora molto lavoro da fare: rafforzare il coinvolgimento dei datori di lavoro, migliorare la formazione e, soprattutto, diffondere una cultura della sicurezza che ancora non è abbastanza presente nel nostro Paese e nella nostra Regione”.

 “L’incontro di oggi ha proprio lo scopo di raccogliere spunti e riflessioni per il lavoro che ancora ci aspetta – sottolinea il consigliere dem –: tre saranno i compiti principali della commissione: elaborare nuove proposte, affinare quelle che già esistenti e monitorare che la giunta assolva i suoi compiti”.

 Per Astuti è fondamentale partire dai dati: “In diversi anni, in Lombardia abbiamo registrato una sostanziale stabilità anche per gli infortuni mortali che nel 2018 erano 54 e nel 2024 erano 61. Questo significa che, se non c’è stato un calo degli incidenti, le politiche attuate fino ad oggi non sono state adeguate”.

 Un altro dato impressionante riguarda i lavoratori stranieri: “A fronte del 13% di ore lavorate da parte di stranieri – fa sapere Astuti - le vittime sono il 25%. Questo impone che formazione e prescrizioni siano resi comprensibili a tutti”.

 “E la Regione Lombardia, nel frattempo, latita – sottolinea il capogruppo Pierfrancesco Majorino -: nel bilancio di previsione 2025 abbiamo fatto istituire un fondo da tre milioni di euro per la sicurezza sul lavoro, grazie a un duro ostruzionismo, ma quel fondo non è ancora stato attivato”.

“Siamo ancora solo ai nastri di partenza – conclude Astuti - ora è fondamentale proseguire nell’azione istituzionale per trasformare le analisi e le indicazioni in risultati concreti, perché l’obiettivo imprescindibile di arrivare a zero vittime sul lavoro è ancora molto lontano”.

Comunicato Stampa

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