La doppia sfida dell'Ardor (LEGGI QUI) si è trasformata domenica in un'unica gioia: che siano playoff vinti o salvezza agguantata, c'è un unico spirito che vibra nella società di Busto Arsizio ed è la bellezza di portare a casa "made in Sant'Edoardo".
Così gli under 14 campioni e la prima squadra che resta in seconda categoria sono pagine di uno stesso libro, che l'Ardor vuole portare avanti con fiducia e determinazione.
Festa grande con i piccoli
Fierezza a mille per gli under 14, che hanno vinto i playoff provinciali. Una sfida a tre, che ha visto prima i bustocchi imporsi per 3-2 a Gavirate, ieri fare il bis con Union Villa Cassano (1-0). Commenta il presidente Alessandro Lavazza: « Così l'anno prossimo avremo diritto a partecipare sia all'under 14 sia all'under 15 regionale. Avevamo due ottime avversarie, abbiamo fatto due partite splendide, giocate al massimo delle nostre possibilità».
Quando si ottengono simili risultati, sono doverosi più che mai i ringraziamenti: «Per lo staff tecnico, Luca Franzini e Leonardo Colombo, Claudio Pozzati come responsabile dell'agonistica, Fabrizio Ferrario come preparatore atletico. E tutti i ragazzi e le famiglie che hanno permesso di coronare questo sogno».
Un impegno comune, una grande festa per il quartiere: il calcio che ancora abbraccia e carica una comunità. L'orgoglio, infatti, ha un ingrediente cruciale: «Abbiamo costruito tutto solo con i nostri ragazzi, mai ne abbiamo contattato uno di altre società. Questo per noi ha un valore ancora più grande, perché siamo riusciti a ottenere qualcosa ancora più complicato per noi rispetto ad altri che fanno selezione. Ciò ci dà ancora più gioia».
La prima squadra salva
Nel pomeriggio di ieri l'altra buona notizia: la prima squadra si è salvata nei playout. Il destino si è scritto per lo più domenica scorsa con la vittoria sulle Azalee di Gallarate in casa 4-0, ieri una sconfitta 2-3 in trasferta.
«Facciamo dunque un altro anno in seconda categoria - osserva Lavazza - Un finale di stagione molto complicato, ma un playout giocato bene anche se con qualche brivido. Si riparte l'anno prossimo sull'onda dell'entusiasmo. Cercando di dare spazio ai tanti ragazzi che fanno parte dell'Ardor e contribuiranno a scrivere pagine pulite e di grande entusiasmo per la nostra società».


















