Si è conclusa oggi presso Smartt Valley la seconda edizione di “Smartthack”, l’hackathon studentesco dedicato all’intelligenza artificiale e rivolto agli studenti delle scuole superiori della provincia di Varese. Da lunedì 11 a mercoledì 13 maggio, l’hub industriale di Daverio ha accolto 50 studenti delle classi terze, quarte e quinte provenienti da diversi istituti del territorio. Divisi in team interdisciplinari, i ragazzi hanno lavorato su sfide concrete legate all’Intelligenza Artificiale, alla sostenibilità, alla progettazione e all’innovazione industriale.
Gli istituti partecipanti sono stati: IIS Andrea Ponti, ITET Daverio-Casula-Nervi, Istituto Einaudi Varese, Liceo Scientifico Galileo Ferraris, ITCS Gino Zappa, Licei Manfredini, ISIS Newton Varese, ISIS Keynes e IIS Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Durante i tre giorni di lavoro, gli studenti hanno sperimentato il modello del Challenge Based Learning, confrontandosi con problemi reali e trasformando idee iniziali in proposte progettuali da presentare alla giuria nella giornata conclusiva.
Le sfide dell’edizione 2026 hanno riguardato tre ambiti centrali per il futuro dell’industria e della società.
La prima, “Eco-Flight & Experiences”, ha invitato i team a immaginare nuove soluzioni per l’aerospazio, integrando materiali innovativi, Intelligenza Artificiale, sostenibilità, ergonomia e nuove esperienze di volo. Gli studenti hanno lavorato su scenari come la riprogettazione degli interni di cabina o della stiva di un vettore aerospaziale, l’alleggerimento dei veicoli, l’integrazione tra AI e robotica e il benessere psicologico durante viaggi prolungati.
La seconda sfida, “La Fabbrica Trasparente, Coesiva e Green”, ha portato i partecipanti a riflettere sul futuro della manifattura, con un focus particolare sulla filiera moda e tessile. I team hanno progettato soluzioni per ridurre gli sprechi, recuperare materiali, tracciare i processi di riciclo e sviluppare capi più sostenibili, mettendo insieme dati, AI, economia circolare ed estetica.
La terza sfida, “Moving & Sport Tech”, ha affrontato il tema della sedentarietà e del benessere quotidiano. Gli studenti sono stati chiamati a ideare soluzioni digitali, tecnologiche o di design capaci di rendere il movimento parte naturale della routine, anche nella vita scolastica, attraverso sport-tech, dispositivi wearable, IoT, AI ed ergonomia.
Al termine dell’hackathon, i gruppi hanno presentato i propri progetti davanti alla giuria. I lavori sono stati valutati sulla base della coerenza con la sfida assegnata, della qualità della proposta, dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e della capacità dei team di raccontare l’idea in modo chiaro e convincente.
Il primo premio è stato assegnato al gruppo autore del progetto MoveBag, composto da Luca F. e Joel B. dell’ISIS Isaac Newton, Matteo G. dell’IIS Andrea Ponti, Alessandro A. dell’Istituto Einaudi, Alyssa M. dell’ITCS Gino Zappa, Carlo L. e Michele R. dell’IIS Carlo Alberto Dalla Chiesa, Julian Alex E. del Liceo Scientifico Galileo Ferraris.
Il secondo premio è stato assegnato al gruppo autore del progetto Evolvit, composto da Wickramasurendra N. dell’ISIS Isaac Newton, Andrea B. dei Licei Manfredini, Massimiliano M. dell’ISIS Keynes, Sofia P. dell’ITET Daverio-Casula, Edoardo V. dell’ITCS Gino Zappa.
Il terzo premio è stato assegnato al gruppo autore del progetto Aura Aircraft Seating, composto da Luca M. dell’ISIS Isaac Newton, Andrea P. dell’Istituto Einaudi, Lorenzo B. dell’ITET Daverio-Casula, Jaspreet K. dell’IIS Carlo Alberto Dalla Chiesa, Marie C. dei Licei Manfredini, Riccardo L. del Liceo Scientifico Galileo Ferraris.
Ai componenti del primo gruppo classificato sono stati consegnati tablet offerti da SIELCO, uno per ciascun componente. Gli altri due gruppi premiati hanno ricevuto casse bluetooth SMARTT VAlley. I tre gruppi selezionati avranno inoltre l’opportunità di visitare lo stabilimento di Carlsberg Italia a Induno Olona alla fine del mese di maggio.
«Per noi questi tre giorni hanno un valore particolare. Dopo anni di lavoro accanto alle aziende e al mondo dell’industria, con l’Academy stiamo aprendo un dialogo diretto anche con gli studenti e con le nuove generazioni. Aver avuto questi ragazzi a Smartt Valley è stato un modo per farci conoscere a chi, in un futuro non troppo lontano, dovrà scegliere cosa fare dopo la maturità. Qui possono trovare una possibile risposta grazie ai nostri percorsi post-diploma IFTS e ITS, pensati per avvicinare formazione, competenze tecniche e mondo del lavoro», dichiara Fiorenza Fiorà, responsabile dell’Academy di Smartt Valley.
«Essere per il secondo anno consecutivo coordinatore di Smartthack è una bella soddisfazione. Al centro dell’iniziativa restano l’intelligenza artificiale e le filiere sostenibili, filo conduttore dei progetti, con sfide rinnovate pensate per portare gli studenti a confrontarsi con temi sempre diversi. Nei team lavorano insieme ragazzi che tornano dopo l’esperienza dello scorso anno e studenti alla loro prima partecipazione. Con tempi stretti e molte idee da mettere a fuoco, i gruppi sono chiamati a trasformare gli spunti in proposte concrete: un esercizio di creatività, problem solving, collaborazione e capacità di presentare le proprie soluzioni. Farlo negli spazi di Smartt Valley, che ha scelto di ospitare l’evento, rende l’esperienza più vicina al mondo dell’innovazione e più immersiva per i partecipanti», dichiara Luca Belotti, docente e coordinatore di Smartthack.
L’edizione 2026 di Smartthack è stata realizzata con il supporto di Sielco, azienda lombarda di riferimento per i servizi informatici e la consulenza IT alle PMI, e di Econord, azienda leader nel settore dei servizi ambientali, specializzata nella gestione dei rifiuti e nelle soluzioni eco-sostenibili.
Si ringrazia inoltre Carlsberg Italia, che offrirà ai primi tre gruppi classificati l’opportunità di visitare lo stabilimento di Induno Olona.
Smartt Valley ringrazia Luca Belotti, che ha coordinato Smartthack per il secondo anno consecutivo, e Katia Cattaneo per il lavoro svolto nell’organizzazione e nella gestione del progetto. Un ringraziamento va anche al Provveditorato agli Studi di Varese e al dirigente Giuseppe Carcano, per aver contribuito al coinvolgimento degli istituti e alla realizzazione dell’iniziativa.
Nel 2027 Smartthack tornerà con la sua terza edizione, che introdurrà alcune novità rispetto ai format sperimentati nel 2025 e nel 2026.




















