Dopo 25 anni e un numero incalcolabile di chilometri macinati dai mezzi dell’associazione, Luigi Pinciroli lascia la presidenza dei “Volontari del sollievo”. L’associazione con sede a Borsano offre servizi di trasporto ad anziani e persone con disabilità. «È un'opera preziosa – precisava Pinciroli poco prima dell’ultima assemblea da “numero uno” – specie in un rione che invecchia come quello in cui abbiamo la nostra casa. Va detto che i nostri volontari, una trentina, non lavorano solo con gli abitanti delle vicinanze. E raggiungono tutti i luoghi in cui c’è bisogno di andare. A Busto ma anche a Milano, Pavia, Como, Varese... Con cinque mezzi, quattro dei quali attrezzati per il trasporto di sedie a rotelle».
La riunione con all’ordine del giorno l’elezione del nuovo Organo di amministrazione (da cui uscirà il suo successore) è stata l’occasione per un messaggio di saluto e una carrellata sulla strada fatta dal 2001. Anni in cui «…grazie a tutti voi volontari ho compreso meglio cosa significhi solidarietà e spirito di sacrificio, il rapporto umano tra le persone, senza guardare a problemi fisici o economici».
Pinciroli ha accennato ai cambiamenti avvenuti e tentati, agli inevitabili alti e bassi, anche agli errori commessi, pure questi fisiologici in cinque lustri di impegno. Poi ha rivolto lo sguardo al futuro, fiducioso che il nuovo Consiglio possa portare avanti i valori e servizio. «Indistintamente ringrazio tutti i volontari. Mi avete insegnato molto, mi avete fatto comprendere il significato delle parole “fare del bene”, “altruismo”, “amicizia”, “mettersi a disposizione”, “spirito di sacrificio”». Poi il pensiero a singoli volontari e una citazione da Ovidio: «Volere è poco: bisogna desiderare ardentemente per raggiungere lo scopo». Infine: «La nostra associazione ha sempre ardentemente voluto il bene del prossimo. E voi ne siete i rappresentanti».















