Oggi, giovedì 12 marzo, arriveranno in Lombardia 17 studenti egiziani provenienti dalla Scuola Salesiana di Alessandria d’Egitto e dall’ITEC di Abu Ghaleb, uno dei progetti di punta della Cooperazione Italiana in Egitto.
L’iniziativa, parte del Piano Mattei, è finanziata da Regione Lombardia e prevede un anno di formazione e tirocinio presso Its Incom Academy, che li ospiterà nei propri appartamenti di Busto Arsizio e Legnano e li accompagnerà in un percorso professionalizzante in manutenzione elettrica e meccanica.
Il progetto rappresenta un tassello significativo delle attività di cooperazione internazionale che Its Incom Academy sviluppa in sinergia con partner istituzionali e industriali per favorire la crescita di competenze tecniche strategiche e promuovere percorsi di mobilità formativa.
«Una delle grandi sfide cui non è più dato sottrarsi per rispondere in modo efficace alle esigenze del mercato del lavoro - sostiene Simona Tironi, Assessora all’Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione Lombardia - è la sfida dell’internazionalizzazione. L’internazionalizzazione è, infatti, motore di sviluppo del territorio, strumento di crescita e di inclusione e leva per contrastare il mismatch.
Per questo Regione Lombardia ha scelto di investire significative risorse economiche nei percorsi di rilievo internazionale con un impegno complessivo pari a 1 milione 842mila 290 euro per la realizzazione di 9 percorsi IFTS e il coinvolgimento di 167 studenti provenienti dall’Egitto. La giornata odierna, con la presentazione del progetto di un percorso IFTS di rilievo internazionale da parte di Its Incom Academy con il contributo economico dell’assessorato all’Istruzione Formazione e Lavoro, a supporto, fra l’altro, di un settore chiave quale il settore meccanico, è la dimostrazione che il percorso che si concretizza oggi sia davvero un percorso da sostenere con convinzione perché è la condizione per crescere, innovare e rafforzare la capacità di competere e di restare protagonisti: internazionalizzare dunque non è più un’opzione, non è solo un’opportunità, ma è un imperativo categorico».
Durante il loro anno in Italia, gli studenti frequenteranno i laboratori e le aule di Its Incom Academy all’interno del Campus Reti di Busto Arsizio, dove potranno acquisire competenze pratiche grazie a un modello formativo che integra lezioni, attività laboratoriali e progetti in collaborazione con le imprese del territorio. Al termine del periodo di formazione, saranno inseriti in tirocinio presso aziende locali, selezionate in collaborazione con Confindustria Varese e l’associazione Ucimu-Sistemi per Produrre, che hanno contribuito alla creazione della rete aziendale coinvolta.
«Come Associazione, ormai da tempo, partecipiamo a diverse Fondazioni ITS perché siamo convinti che il rapporto tra formazione e impresa, oggi, sia una condizione necessaria e fondamentale per favorire la crescita e lo sviluppo del nostro tessuto produttivo locale. Le ITS Academy rappresentano uno degli strumenti più efficaci per costruire questo ponte tra mondo scolastico e mondo imprenditoriale, perché offrono ai giovani percorsi formativi concreti, fortemente orientati al lavoro e coerenti con le competenze richieste dalle aziende. Rafforzare l’alleanza tra scuola, formazione tecnica e industria significa investire nel futuro del territorio e nella sua capacità di trattenere e valorizzare i talenti» ha dichiarato Silvia Pagani, direttore di Confindustria Varese.
Riccardo Rosa, presidente di Ucimu-Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, ha dichiarato: « Siamo molto orgogliosi di aver preso parte a questa iniziativa, coordinata a Its Incom Academy, che risponde ad una delle principali esigenze delle imprese della macchina utensile quale è la ricerca di profili tecnici specializzati da inserire nei nostri organici. Ma non solo: l’arrivo di questi ragazzi mostra anche l’attenzione del mondo manifatturiero al tema dell’inclusività riconoscendo al lavoro e alla conoscenza un ruolo determinante per lo sviluppo della società».
Davide Della Bella, direttore generale della associazione, ha affermato: «Il valore dell’iniziativa ci ha convinti da subito a prendere parte al progetto. Abbiamo contribuito partecipando alla definizione del programma formativo che i ragazzi seguiranno a scuola e abbiamo dato disponibilità ad accoglierli presso alcune delle nostre associate presenti sul territorio per il tirocinio che partirà a giugno. A tutti un grande in bocca al lupo!».

















