Lo sport come rinascita, la competizione come ringraziamento per una seconda possibilità ricevuta. È questo lo spirito che animerà il PalaBisterzo di via Ferrini, domenica 1 febbraio, in occasione della terza edizione di «Volley per la Vita». L'evento, che celebra quest'anno il decimo anniversario del Club Volley Trapiantati e Dializzati Italia, si pone anche l'obiettivo di sensibilizzare la gente alla donazione.
Al centro della manifestazione c'è Roberto Zausio, l’atleta bustocco reduce dallo storico oro mondiale ai World Transplant Games di Dresda dello scorso agosto (LEGGI QUI). Per Zausio, l'impegno organizzativo va di pari passo con la testimonianza umana. «L'iniziativa è sicuramente centrata sul trapianto e sulla donazione, visto che domenica ricorre anche la Giornata della Vita» spiega l’atleta, sottolineando il valore simbolico della data. «Il trapianto è vita e lo sport è ancora meglio: vogliamo far vedere che dopo la donazione e dopo un trapianto si può tornare alla vita normale come prima. Lo sport ci aiuta a divulgare questo motto». L'evento, tra l'altro, rappresenta una tappa fondamentale per la partecipazione della nazionale italiana di pallavolo agli Europei 2026 nei Paesi Bassi, che si terranno ad Arnhem dal 21 al 28 giugno. Quella olandese sarà un'edizione particolare perché, al posto della classica pallavolo, si competerà nel beach volley tre contro tre.
Il programma della giornata si preannuncia intenso: 14 squadre si sfideranno a partire dalle 9 su quattro campi, occupando l'intera struttura del PalaFerrini. Si prevede una maratona di volley che conterà una settantina di partite, per arrivare alle premiazioni finali intorno alle 18:30. Insieme al Pgs Aurora di Busto, società di appartenenza di Zausio, saranno presenti anche Aido, Avis e Admo per ribadire l'importanza della prevenzione e del dono.
Proprio con Admo è prevista un’iniziativa concreta rivolta ai partecipanti più giovani: «L’Admo sarà presente per tutto il giorno per la tipizzazione - racconta Zausio - Ho invitato appositamente diverse squadre giovanili, con atleti sotto i 35 anni, affinché abbiano la possibilità di entrare in lista come potenziali donatori di midollo osseo. Ci sarà un’infermiera a disposizione per questi prelievi».
Il torneo, patrocinato dal Comune di Busto Arsizio, vedrà la partecipazione di diverse formazioni del territorio e della zona di Varese e Milano ma anche da Brescia. Sono attese presenze istituzionali che porteranno il saluto della città a una realtà, quella del Club Volley, che da dieci anni trasforma la propria sfida medica in un inno alla resilienza sul rettangolo di gioco. L'ingresso per assistere ai match è libero.















