Il Pro Patria club riparte da una nuova sede. Una nuova casa, accogliente, ricca di cimeli che ripercorrono la storia biancoblù. Sabato sera a tagliare il nastro in via Cellini, all’angolo con viale Lombardia, è stato Giannino Gallazzi, bandiera tigrotta di 94 anni, alla presenza di diversi rappresentanti delle istituzioni e tantissimi tifosi. Don Peppino Colombo ha benedetto la sede.
La storia densa di passione dello storico sodalizio fondato nel lontano 1969 prosegue dunque in nuovi spazi, dopo l’addio alla precedente sede in via Pozzi.
La grande mole di materiale, dalle magliette ai trofei, è stata trasferita in tempi rapidi grazie all’instancabile lavoro dei consiglieri, a partire dal presidente Giovanni Pellegatta. All’inaugurazione c’erano anche i due predecessori Roberto Centenaro e Andrea Gambertoglio e tutti i componenti del club. Sono stati ricordati con commozione gli amici protagonisti della storia del Pro Patria Club che non ci sono più.
Presente anche la società di via Ca’ Bianca, con l’avvocato Rosanna Zema, rappresentante di Finnat, e l’addetta stampa Martina Crosta.
Nutrito il gruppo degli esponenti delle istituzioni: il vicesindaco Luca Folegani, l’eurodeputata Isabella Tovaglieri, gli assessori Alessandro Albani e Paola Reguzzoni, la presidente del consiglio comunale Laura Rogora, i consiglieri Vincenzo Marra e Orazio Tallarida, la sindaca di Lonate Pozzolo Elena Carraro, il presidente di Agesp Energia Paolo Montani e il presidente di Ascom Francesco Dallo.
L’assessore Reguzzoni è stata ringraziata dal Pro Patria club per l’aiuto nella ricerca della nuova sede.














