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Politica | 03 novembre 2026, 16:08

Scuola, Maffioli (Lega): «Classi equilibrate e conoscenza dell'italiano per garantire il diritto allo studio»

La deputata bustocca interviene sul richiamo dell'Unione europea alla non discriminazione e difende la linea del ministro Valditara: «Le regole servono a garantire una scuola che funzioni, non a creare divisioni». Al centro la gestione delle classi e l'apprendimento della lingua italiana

Scuola, Maffioli (Lega): «Classi equilibrate e conoscenza dell'italiano per garantire il diritto allo studio»

«Mentre il Governo interviene per affrontare le difficoltà concrete delle nostre scuole, da Bruxelles arriva il richiamo alla non discriminazione. Come al solito, invece di guardare a quello che ogni giorno affrontano studenti e insegnanti italiani, l'Unione europea preferisce impartire lezioni senza misurarsi con la realtà delle nostre classi.

La questione non è la nazionalità degli studenti, ma garantire a tutti le migliori condizioni per imparare, a partire dalla conoscenza della lingua italiana. Evitare classi troppo numerose e difficili da gestire significa tutelare il diritto allo studio, perché a pagare il prezzo delle difficoltà sono soprattutto gli studenti e gli insegnanti.

La Lega sostiene la scelta del ministro Valditara: le regole servono a garantire una scuola che funzioni, non a creare divisioni. L'integrazione passa prima di tutto dalla lingua e dalla possibilità per ciascuno di partecipare davvero al percorso scolastico». Così la deputata della Lega Manuela Maffioli.

Comunicato Stampa

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