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Busto Arsizio | 23 ottobre 2026, 08:05

Uyba, il Comune revoca la concessione del Pala Piantanida: l’impianto torna in mano pubblica

La Giunta ha deliberato la decadenza della convenzione con Uyba dopo la scissione societaria. Prevista una gestione temporanea in attesa della messa in sicurezza e di una nuova assegnazione tramite gara pubblica

Uyba, il Comune revoca la concessione del Pala Piantanida: l’impianto torna in mano pubblica

Il Pala Piantanida di viale Gabardi torna nella disponibilità esclusiva del Comune di Busto Arsizio. La Giunta comunale ha deliberato l’altro ieri, 21 ottobre, la decadenza della concessione d’uso dell’impianto sportivo alla UYBA SSDRL, aprendo la strada alla presa in consegna della struttura e alla definizione di una gestione temporanea. Una decisione che avevamo anticipato dopo la riunione in Comune di venerdì 16 ottobre (LEGGI QUI).

Alla base del provvedimento, la scissione societaria realizzata il 5 giugno 2025, con la costituzione di Uyba Volley SSDRL, alla quale è stata affidata l’attività sportiva, mentre la società originaria ha mantenuto la gestione dell’impianto e i rapporti con il Comune. Secondo la delibera, l’operazione, avvenuta «senza informare preventivamente il Comune di Busto Arsizio», ha fatto venir meno il requisito previsto dalla normativa regionale che aveva consentito l’affidamento diretto della concessione, privando inoltre l’ente delle garanzie patrimoniali legate all’attività sportiva.

Il Comune aveva avviato interlocuzioni con le due società per individuare una soluzione contrattuale, ma, si legge nell’atto, «non hanno prodotto i risultati sperati». Non è stato quindi possibile arrivare a un’appendice alla convenzione che consentisse di mantenere i presupposti dell’affidamento diretto e ripristinare le garanzie patrimoniali a favore dell’ente.

La delibera dispone ora l’avvio delle operazioni di presa in consegna dell’impianto, comprese la restituzione delle chiavi, la volturazione delle utenze, l’attivazione di un servizio di presidio e la rimozione dei materiali di proprietà delle due società sportive.

Dopo il cedimento parziale della copertura del 10 settembre, il palazzetto è stato interdetto con ordinanza sindacale. Proprio da due giorni sono in corso gli interventi di ripristino e messa in sicurezza, necessari prima di una possibile riapertura entro gennaio.

Una volta completati i lavori e acquisite le certificazioni richieste, gli uffici comunali dovranno individuare una modalità di gestione temporanea che consenta di ospitare attività sportive ed eventi di pubblico spettacolo, compatibilmente con le risorse di bilancio. La concessione definitiva sarà invece assegnata attraverso «le procedure ad evidenza pubblica previste ex lege». Le eventuali tariffe per l’utilizzo degli spazi saranno stabilite con un successivo provvedimento.

Redazione

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