«Petardi contro le forze dell'ordine, scuole devastate, cassonetti distrutti, cartelli divelti e palazzi imbrattati. E ancora, slogan che inneggiano alla violenza e immagini di Giuseppe Valditara e Giorgia Meloni a testa in giù. Al Ministro e alla Premier rivolgo la massima solidarietà.
È questo il volto che alcuni manifestanti hanno voluto dare alle mobilitazioni studentesche di oggi. Ma il diritto di manifestare non può diventare un pretesto per giustificare intimidazioni e attacchi alle istituzioni.
Chi scende in piazza pacificamente è libero di esprimere il proprio dissenso; chi aggredisce le forze dell'ordine e devasta le scuole deve rispondere delle proprie azioni.
Chiediamo all'opposizione e alla Cgil di condannare senza ambiguità questi episodi. Davanti a simili comportamenti, il silenzio non è accettabile. Chi crede davvero nella democrazia deve saper condannare la violenza, da qualunque parte provenga».
Così la deputata della Lega Manuela Maffioli, componente della Commissione Cultura della Camera.














