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Valle Olona | 01 ottobre 2026, 10:40

Aggrediti alla vecchia stazione di Prospiano durante la riunione dei modellisti

Due soci di 69 e 76 anni sarebbero stati aggrediti dopo aver sorpreso un uomo, in evidente stato di alterazione, mentre defecava davanti alla sede dell’associazione. Uno dei due è finito al pronto soccorso. L’uomo si è poi allontanato in bicicletta verso Marnate: ricerche senza esito e amarezza tra i soci dell’Associazione Amici della Ferrovia della Valle Olona Valmorea

La vecchia stazione di Prospiano, sede dell’associazione Amici della Ferrovia della Valle Olona Valmorea

La vecchia stazione di Prospiano, sede dell’associazione Amici della Ferrovia della Valle Olona Valmorea

Momenti di paura nella serata di ieri, 30 settembre, alla vecchia stazione di Prospiano in via Lazzaretto a Marnate, dove si stava svolgendo la consueta riunione dei soci modellisti dell’associazione Amici della Ferrovia della Valle Olona Valmorea, che ha sede nei locali della stazione.

Secondo quanto riferito dall’associazione sui social, intorno alle 21 una persona, descritta come in evidente stato di alterazione, sarebbe stata sorpresa mentre defecava davanti alla porta della sede. Quando alcuni soci sono intervenuti, l’uomo avrebbe aggredito due di loro, due uomini di 69 e 76 anni. Uno dei soci ha avuto bisogno di ricorrere alle cure del pronto soccorso di Castellanza, come riporta anche l’Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza).

Dopo l’episodio, la persona coinvolta si sarebbe allontanata in bicicletta, dirigendosi verso l’area del Parco dei Mulini. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Gorla Minore, che hanno effettuato le ricerche nella zona, senza però riuscire a rintracciare la persona.

L’episodio riaccende le preoccupazioni dell’associazione sulla sicurezza dell’area e, più in generale, sulle condizioni dei boschi. «Abbiamo sempre promosso la valorizzazione della valle e del nostro territorio - sottolinea il vicepresidente Federico Maghini - e constatare che ormai non possiamo nemmeno più riunirci in sicurezza nella nostra sede lascia basiti e delusi».

Negli anni, spiegano dall’associazione, la sede sarebbe stata interessata da diversi episodi di furto e vandalismo. Quello di ieri rappresenta però un episodio particolarmente grave, perché, per la prima volta, alcuni soci sarebbero stati direttamente coinvolti in un’aggressione. L’associazione auspica ora che vengano individuate soluzioni capaci di garantire maggiore sicurezza nell’area, consentendo ai soci di continuare a svolgere regolarmente le proprie attività. «Ringraziamo l’Arma dei Carabinieri - conclude Maghini - per la professionalità e la disponibilità dimostrate nell’intervento».

Redazione

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