La vigilia del debutto in campionato si trasforma in un autentico plebiscito popolare. A poche ore dal fischio d’inizio della prima giornata del girone di Serie D contro l’Oltrepò, in programma domenica alle 15 allo stadio Carlo Speroni, la Pro Patria ha annunciato di aver abbattuto lo storico traguardo dei mille abbonamenti sottoscritti, con la campagna che proseguirà fino al 14 settembre. Un dato emblematico che testimonia la ritrovata passione della piazza e del buon lavoro fatto dai vertici societari in questi nemmeno due mesi di attività.
A tracciare il bilancio di due mesi intensi sul mercato è stato proprio il responsabile dell'area tecnica Giovanni Giovanditti, che ha rimarcato la bontà del lavoro svolto e la totale sintonia con i vertici societari: «I tifosi hanno risposto presente fin dal primo giorno, ma il vero cambio di passo è arrivato dalla proprietà, da Luca Bassi a Rosanna Zema fino a Estrella. Se dovessi dare un voto, darei un 110 e lode con bacio accademico alla società per quanto, insieme a Raffaele Ferrara e Walter Sabatini, ci ha messo a disposizione. Abbiamo centrato tutti gli obiettivi prefissati, sia umani sia tecnici, parlando singolarmente con ogni giocatore. Il nostro mercato è stato come un treno Frecciarossa: siamo partiti senza soste e chi voleva salire doveva farlo subito. Quelli che sono qui volevano fortemente questa maglia». Il dirigente ha inoltre valorizzato la forte matrice identitaria della rosa, composta da numerosi giovani cresciuti nel vivaio biancoblù, nel solco della tradizione del club.
Sul versante del campo, mister Mauro Zironelli ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto fino a questo momento, predicando però la massima umiltà in vista dell'impegno inaugurale: «Non dobbiamo accontentarci di quanto fatto finora, ma andare avanti per la nostra strada cercando di coinvolgere sempre più persone. Vogliamo proporre una mentalità offensiva ma al tempo stesso equilibrata: attaccare in tanti e difendere in tanti, questo deve essere il nostro marchio di fabbrica».
Il tecnico dei tigrotti ha fatto poi la conta delle assenze pesanti che condizioneranno le scelte di formazione per la sfida con i pavesi, tra le squalifiche di Nanni e Frattini, gli acciacchi di Forchignone e Siega, elementi che costringeranno a stringere i denti anche chi, come Baraye e Bianchini, avrebbe necessitato di un minutaggio più graduale e con Tommy Maistrello che partirà sicuramente dalla panchina: «Faremo di necessità virtù, con grandissimo rispetto per l’Oltrepò. Sappiamo che ci aspetta un calendario serratissimo, con otto partite in trentacinque giorni fino all'11 novembre: giocando ogni quattro giorni e mezzo ci sarà spazio per tutti e l'importante sarà farsi trovare pronti».
Zironelli ha infine commentato l'obiettivo dichiarato di riportare la Pro Patria tra i professionisti, allontanando le pressioni e concentrandosi sulla concretezza quotidiana: «Sono sereno perché vedo ragazzi concentrati solo sul lavoro. Dietro di noi c'è un'organizzazione impeccabile. Tutti stanno facendo la loro parte nel migliore dei modi. Sappiamo che gli avversari ci aspetteranno al varco: proprio per questo dobbiamo partire già belli in...ati e pronti, perché vorranno tutti farci la pelle».













