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Sport | 04 settembre 2026, 08:30

C’è Fagnano nella NFL, il campionato professionistico di football americano

Un cognome che in Valle Olona non passa certo inosservato finisce sotto i riflettori di uno degli sport più diffusi negli Stati Uniti. Il giovane quarterback, dalle chiare origini italiane ma nato e cresciuto in Pennsylvania, supera il temuto “taglio” ed entra nei 53 del roster ufficiale, alle spalle della superstar Lamar Jackson

Joe Fagnano (foto profilo instagram @joefagnano)

Joe Fagnano (foto profilo instagram @joefagnano)

C’è un pizzico di “Fagnano” nell'olimpo del football americano mondiale. Una coincidenza toponomastica e un chiaro legame con l’emigrazione italiana che regala una storia da film hollywoodiano: quella di Joe Fagnano, quarterback classe 2000 che è appena riuscito nell’impresa di conquistare un posto nel roster ufficiale a 53 giocatori dei Baltimore Ravens, una delle franchigie più ambiziose e accreditate per il titolo NFL.

Dagli spareggi all'Olimpo: la storia del "Cinderella Man"

La parabola di Joe Fagnano ha tutti gli ingredienti del classico riscatto sportivo americano. Non selezionato nei sette giri del draft NFL (tecnicamente un undrafted free agent), Joe è arrivato a Baltimora quasi in silenzio, partendo da un semplice provino al minicamp estivo. Giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, ha convinto lo staff tecnico e la dirigenza durante la pre-season, guadagnandosi il ruolo di terzo quarterback della squadra, a guardia delle spalle del fuoriclasse e due volte MVP Lamar Jackson.

Il profilo: dalla Pennsylvania alle sfide della NCAA

Nato e cresciuto a Williamsport, nella contea di Lycoming in Pennsylvania - storicamente terra di forte insediamento della prima emigrazione operaia italiana -, Joe Fagnano (all’anagrafe Joseph Daniel Fagnano) è figlio di Dan e Lori Fagnano.

La sua trafila sportiva è documentata fin dagli anni delle superiori alla Williamsport Area High School, dove si è distinto come quarterback infrangendo diversi record locali di yard su passaggio e touchdown. A livello universitario ha militato in Division I della NCAA: prima per quattro stagioni con i Maine Black Bears (dal 2019 al 2022), per poi trasferirsi nel 2023 ai prestigiosi UConn Huskies (University of Connecticut), guidati dal coach Jim Mora. Proprio al college Fagnano ha dimostrato grande carattere, superando un grave infortunio alla spalla che lo aveva fermato all'inizio del 2023 prima di rimettersi in gioco e tentare il grande salto verso il football professionistico.

Quel giorno del "taglio" e la telefonata a casa tra le lacrime

Nelle scorse ore, alla scadenza del termine in cui le franchigie NFL sono obbligate per regolamento a ridurre la rosa da oltre 80 atleti ai definitivi 53, Fagnano ha vissuto i momenti più intensi della sua giovane carriera. Nel video diffuso dalla stessa franchigia del Maryland, si vede Joe varcare con timore la porta dell’ufficio del general manager Eric DeCosta: nel gergo della NFL, essere chiamati in quell’ufficio a fine agosto significa quasi sempre essere esclusi.
Invece, ecco la sorpresa: «Ce l’hai fatta, hai superato il taglio! Hai giocato troppo bene, sei una favola vivente, il nostro Cinderella Man», gli ha comunicato DeCosta stringendogli la mano e abbracciandolo calorosamente.
Subito dopo, sul balcone del centro sportivo, è partita la telefonata più attesa: quella a casa. Con la voce rotta dall'emozione, Joe ha chiamato i genitori: «Mamma, papà... sono dentro. Sono nella squadra». Dall’altro capo del telefono, la commozione della madre («Lo sapevo che ce l’avresti fatta, tesoro») e l'orgoglio del padre, che per anni lo ha accompagnato macinando ore di auto per non perdersi una sola partita del college.

«Sembra surreale, ora al lavoro con Lamar»

Presentandosi in sala stampa davanti ai microfoni dei giornalisti, il quarterback italoamericano ha raccontato le sue sensazioni: «È stato tutto surreale. Quando ti chiamano nell’ufficio del GM la mente va subito al peggio. Invece sentirsi dire che fai parte della squadra ripaga di tutti i sacrifici. Ora so di avere un lavoro importante da fare: osservare da vicino un fenomeno come Lamar Jackson, studiare il playbook e farmi trovare pronto se e quando arriverà la mia occasione».

Dalla Pennsylvania a Baltimora, passando per quel nome che richiama le nostre strade lungo l'Olona: per gli appassionati di sport del territorio c’è una nuova squadra (e un quarterback) da seguire con un occhio di riguardo nella nuova stagione NFL.

Giovanni Ferrario

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