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Storie | 14 agosto 2026, 08:26

Isabella Tovaglieri annuncia: «Anche io ho congelato gli ovociti. Dovrebbero poterlo fare anche le single»

L'europarlamentare bustocca della Lega racconta la propria scelta e sprona la politica in un'intervista a Repubblica: «Salvini sa come la penso, pronta a fare una battaglia bipartisan»

Isabella Tovaglieri annuncia: «Anche io ho congelato gli ovociti. Dovrebbero poterlo fare anche le single»

Isabella Tovaglieri racconta quella che è stata una propria scelta e che dovrebbe essere a disposizione di tutte. Superando anche pregiudizi e scogli della politica. A Repubblica l'europarlamentare bustocca della Lega spiega infatti di aver congelato gli ovociti due mesi fa all'Humanitas di Milano ed è pronta a fare una battaglia bipartisan.

«A 38 anni. Già grande, purtroppo, ma come tante donne in Italia il social freezing non lo conoscevo - racconta a Maria Novella De Luca - Per questo ho deciso di parlare: le ragazze devono sapere per poter fare questa scelta da giovani». E sulla Lega precisa: «Nel mio partito ci sono sensibilità diverse e non tutte favorevoli alla crioconservazione degli ovociti». Il video di Alexandria Ocasio-Cortez, che si faceva iniezioni di ormoni, l'ha spinta a uscire allo scoperto: «La fertilità femminile non ha colori politici. Come Alexandria volevo dimostrare che il social freezing è un percorso semplice, non doloroso, anche se hai 38 anni. Pensi che anche a me è capitato di dovermi iniettare gli ormoni in camerino prima di una trasmissione tv». 

Isabella Tovaglieri si è raccontata apertamente:«Ho sempre voluto un figlio ma a 38 anni la mia storia d’amore è entrata in crisi. Confidai a un’amica la mia paura di non riuscire - anche se le cose si fossero ricomposte con il mio compagno - a diventare madre, visto che si avvicinano i 40 anni. E lei mi ha fatto scoprire il social freezing».

 Tra farmaci, prelievo degli ovociti, custodia il tutto è costato quasi cinquemila euro. Tovaglieri aggiunge che a suo parere la crioconservazione preventiva degli ovociti deve essere sostenuta dallo Stato con dei tetti di Isee. E il ministero della Salute dovrebbe fare campagne informative».

Come pure se ne dovrebbe parlare nell'ora di educazione civica.  

L'europarlamentare racconta anche gli attacchi subiti: «Avevo pubblicamente appoggiato un ordine del giorno del mio partito che in consiglio regionale proponeva sostegni proprio al social freezing. Mi hanno attaccato frange molto tradizionaliste e mi chiedo perché: questa tecnica aiuta la maternità, è un incentivo. a fare figli. Sono cattolica praticante e mi sono confrontata anche con il prete che mi segue. Era d’accordissimo. Del resto non è che le mie amiche, tutte molto credenti, abbiano fatto chissà quanti bambini. La Chiesa non può che approvare».

Ma Salvini? «Conosce il mio punto di vista e lo rispetta» assicura. Aggiungendo che di quegli ovuli congelati spera di non avere bisogno, ma intanto sa di averli a disposizione.  Con un'ulteriore sottolineatura alla giornalista: «Credo che un bambino abbia diritto a un padre e una madre. Però, nello stesso tempo, ritengo ingiusto limitare l’utilizzo degli ovociti soltanto alle donne che hanno un partner. Si deve rispettare la libertà di scelta».

Redazione

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