Secondo Siamo Castellanza, le rassicurazioni fornite finora sul nuovo Polo Logistico di Olgiate Olona non troverebbero riscontro nelle informazioni emerse durante l'incontro pubblico del 15 luglio. Il gruppo consiliare sostiene che una parte consistente del traffico pesante attraverserà Castellanza, proprio lungo il percorso che l'amministrazione aveva indicato come da evitare. Dubbi vengono espressi anche sull'efficacia dei sistemi di monitoraggio previsti come opera compensativa. Per questo i consiglieri Paolo Pagani e Angelo Soragni chiedono chiarimenti all'amministrazione comunale del sindaco Borroni, ritenendo che l'accordo rischi di avere un impatto ben più rilevante sulla viabilità cittadina di quanto prospettato finora.
Polo logistico, dubbi su viabilità e traffico pesante
“Il 15 luglio si è tenuta la riunione promossa dal Comune di Olgiate Olona e dai gestori, la società MVN del gruppo MSC, per presentare le attività del nuovo Polo Logistico di Olgiate Olona, posto nell'area ex Montedison al confine con Castellanza, a cui SIAMO CASTELLANZA ha partecipato (leggi QUI).
Al centro del dibattito il tema degli impatti che questa nuova presenza industriale causerà sulla viabilità, argomento che in più di un'occasione è stato trattato anche nel Consiglio comunale di Castellanza, l'ultima volta nella seduta del 25 giugno scorso a fronte di una nostra interrogazione.
La novità comunicata dall'amministrazione olgiatese è questa: «Tutti i mezzi in uscita dal Polo si dirigeranno a destra su via Roma e imboccheranno il Sempione a Castellanza, a fianco del cimitero, e da lì procederanno in direzione del Buon Gesù». Ed anche l'accesso al sito avverrà, per buona parte dei mezzi, lungo lo stesso percorso. A facilitare il passaggio dei mezzi, sempre a detta dei relatori dell'incontro, dovrebbe essere la rotonda di prossima realizzazione che è stata promessa come compensazione al Comune di Castellanza.
Esattamente quello che si sarebbe voluto evitare e che l'Amministrazione castellanzese aveva assicurato non sarebbe successo. Ma c'è di più.
I sistemi di monitoraggio del traffico erano la seconda opera compensativa a favore del Comune di Castellanza. Bene, anche sui sistemi di monitoraggio vi sono dei dubbi. L'azienda provvederà a farsi carico dei costi relativi all'installazione di 3 sistemi di rilevamento targhe, i cosiddetti «portali», che registrano il passaggio delle targhe e che sono utili per verifiche che hanno a che fare con la sicurezza.
Ma, nel caso specifico, a detta degli stessi esperti presenti alla conferenza organizzata dall'amministrazione comunale di Olgiate, il loro utilizzo in una logica di controllo dei percorsi che saranno effettuati dai mezzi diretti o provenienti dal Polo Logistico è di difficile attuazione.
Sarà quindi possibile che, diversamente da quanto affermato sinora dalla maggioranza di Partecipiamo, il traffico si diriga verso il casello autostradale di Castellanza anziché verso quello di Busto Arsizio e che non vi siano reali possibilità di evitare questa eventualità.
«L'azienda – hanno dichiarato i rappresentanti di MVN – può solo invitare e dare indicazioni affinché i mezzi da e verso il Polo Logistico si dirigano verso l'ingresso autostradale di Busto Arsizio, ma niente di più».
In sostanza, a Castellanza:
- avremo traffico sulla direttrice del Sempione anche nel tratto a ridosso del già problematico incrocio tra corso Matteotti e via Piave/via Pomini;
- il monitoraggio difficilmente riuscirà ad essere efficace e non è affatto escluso che nuovo traffico pesante si indirizzi su via Don Minzoni.
Ora spetta all'Amministrazione comunale spiegare ai cittadini come possa continuare a definire «un ottimo risultato» un accordo che, nei fatti, rischia di trasformare Castellanza nella principale via di transito del traffico pesante diretto al nuovo Polo Logistico.
Paolo Pagani
Angelo Soragni
Consiglieri comunali - SIAMO Castellanza”














