Intervento a sorpresa questa sera, martedì 30 giugno, di Roberto Vannacci in Consiglio comunale a Busto Arsizio. No, il generale non era presente a Palazzo Gilardoni. Ma Massimo Rogora, al suo debutto in una riunione dell’assise sui banchi della minoranza, ha dato voce al fondatore di Futuro Nazionale.
Nel momento dedicato agli interventi liberi, Rogora, passato nel gruppo misto dopo l’addio a Fratelli d’Italia e l’adesione a FN, ha avvicinato il telefono al microfono e premuto play: «È la prima volta che intervengo in un Consiglio comunale – il messaggio di Vannacci –. Ringrazio tutti i cittadini di Busto Arsizio per aver scelto Futuro Nazionale, l’unica novità del panorama politico degli ultimi quindici anni. Ringrazio chi ha scelto di difendere la propria identità, tradizioni e radici».
«In questo contesto – ha proseguito Vannacci – ringrazio il coraggio di Massimo Rogora che, invece di allinearsi a una posizione comoda, ha deciso da uomo libero di seguire questa nostra linea politica. Sono convinto che Massimo Rogora sarà in grado di dare il massimo in questa sua nuova scelta».
Una scena inedita nella sala esagonale. Lo ha riconosciuto lo stesso consigliere Rogora, che ha ringraziato la presidente dell’assise, Laura Rogora, per non averlo interrotto. Nessuno, né il sindaco Emanuele Antonelli (che con l’ex collega di partito ha avuto più di un diverbio, anche di recente) né altri consiglieri hanno preso la parola per rispondere all’intervento di Max Rogora. Anzi, di Vannacci…
A osservare la scena tra il pubblico, anche una piccola delegazione di Futuro Nazionale, tra cui l'ex presidente cittadino di Fratelli d'Italia Massimiliano Nardi.














