Sono più di duecento gli iscritti di Busto Arsizio a Futuro Nazionale, il partito fondato dal generale-eurodeputato Roberto Vannacci, atteso sabato e domenica dall’assemblea costituente. I cinque delegati bustocchi in partenza per l’appuntamento di Roma parlano di un clima di grande entusiasmo. E, durante un aperitivo con un gruppo di iscritti, annunciano che l’indicazione ricevuta dal partito è di presentare «a settembre un nostro candidato sindaco». «Poi potremo sederci al tavolo e discutere col centrodestra della soluzione migliore. Però non siamo disposti a fare lo zerbino di nessuno».
L’entusiasmo
I delegati di Busto all’assemblea romana che decreterà la nascita ufficiale di Futuro Nazionale sono i referenti dei tre comitati del partito attualmente esistenti, Massimiliano Nardi, Massimo Rogora e Stefano Sartori, insieme a Sonia Carpanedo e Claudia Vitali.
Sono stati indicati dai circa duecento aderenti. A questi, si aggiungono coloro che si sono tesserati online.
«In piazza la gente si metteva in coda per fare la tessera», rivela Nardi, ex presidente del circolo di Fratelli d’Italia, durante un aperitivo organizzato mercoledì sera al “Colombo” di corso Sempione. Presenti alcuni di questi iscritti: a eccezione di un paio di volti noti (il consigliere regionale gallaratese Luca Ferrazzi e Francesco Lattuada, figura storica della destra bustocca, oltre all’ex assessore Daniela Cerana, che non è però iscritta), si tratta in larga parte di persone che non avevano mai avuto una tessera di partito in tasca.
«Si è avvicinata tanta gente che non votava da anni», dice orgoglioso Nardi. «Con Lega e Fratelli d’Italia non avevo assistito a qualcosa del genere, c’è un grande entusiasmo – gli fa eco il consigliere comunale Rogora –. La gente ci manda la foto felice di quando arriva a casa la tessera. È un nuovo stile di politica, è una grande emozione ed è la forza che il generale Vannacci ha dato alla gente».
«Si chiude la fase dei comitati e siamo qui tutti insieme. È la risposta a chi dice che stavamo già litigando – osserva Sartori –. Non è così, riusciamo sempre a fare un passo indietro quando occorre. E i due Massimo fanno da chioccia con la loro esperienza politica».
Oltre duecento, come detto, gli iscritti. Molti sono giovani, «e c’è anche una donna di 95 anni» rivela Sartori.
I delegati attesi dalla costituente convergeranno come tutti i varesini su Daniele Parisi per l’elezione di un rappresentante della Lombardia nel comitato nazionale del partito.
Verso le elezioni
Dopo l’assemblea, e in attesa di inaugurare una sede, i futuristi bustocchi inizieranno a ragionare sulle elezioni del prossimo anno. «Abbiamo avuto l’indicazione di presentare a settembre un nostro candidato sindaco», rivela Rogora.
«L’indicazione del partito è quella di creare la squadra – conferma Nardi –. L’obiettivo è stare nell’alveo del centrodestra: noi possiamo proporre il nostro candidato e poi siamo disponibili a sederci al tavolo dell’attuale maggioranza per trovare la soluzione migliore».
Di certezze su quello che accadrà il prossimo anno non ce ne sono. Lo stesso Vannacci, nell’intervista a Otto e Mezzo di Lilli Gruber, andata in onda poco dopo l’aperitivo di Busto, non si è sbilanciato sull'eventuale alleanza col centrodestra al momento del voto. Di certo, avverte Nardi, «noi non siamo disposti a fare lo zerbino di nessuno». E, intanto, Rogora si prepara a portare in Consiglio comunale una serie di interrogazioni.















