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Valle Olona | 21 giugno 2026, 19:48

Anche quest’anno i Girinvalle hanno regalato musica, divertimento e tante nuove esperienze

L’entusiasmo dei volontari ha battuto il caldo che sta arroventando queste prime giornate estive, regalando a chi ha voluto partecipare una festa ricca di sorprese, novità e moltissime occasioni per scoprire, o riscoprire, il fondo Valle e non solo

Girinvalle Fagnano Olona

Girinvalle Fagnano Olona

Il caldo e l’afa del fine settimana non hanno fermato i volontari delle Pro Loco di Fagnano Olona, Marnate, Gorla Minore e Olgiate Olona, che hanno come sempre dato vita all’appuntamento che da oltre due decenni li vede impegnati nei Girinvalle la terza domenica di giugno.
Nonostante alcuni problemi di natura pratica abbiano portato alcune realtà a fare un passo indietro o a fare alcune modifiche dando vita a qualcosa di diverso rispetto agli scorsi anni, la tradizionale festa ha reso ancora una volta la Valle protagonista sabato 20 e domenica 21 giugno, regalando ai coraggiosi che hanno sfidato il caldo un fine settimana di musica, divertimento e golose specialità.

Gorla Minore all’insegna del divertimento

Dopo una partenza con il botto, che ha visto la Pro Loco di Gorla Minore impegnata in un sabato sera in cui moltissime persone hanno voluto essere in Valle, per gustare le specialità preparate dai volontari e per godersi la musica dal vivo della tribute band “Effetto Domino - Italian Rock Power”, che ha fatto ballare i presenti sino a tarda notte, la domenica è stata dedicata al divertimento di grandi e piccini.
Grazie alla presenza della torre di arrampicata, infatti, i più temerari hanno potuto vivere, all’ombra dei grandi alberi del fondo valle, un’esperienza del tutto nuova, mentre gli altri hanno trascorso qualche ora sfidando amici e familiari a uno dei tanti giochi da tavolo messi a disposizione per la giornata.

Per i più piccoli non potevano mancare i gonfiabili e le trottole con cui divertirsi, mentre chi desiderava un’attività più tranquilla ha trovato ad attenderli dei coloratissimi fogli di carta con cui realizzare un origami nell’ambito dell’iniziativa “Mille gru per la pace”.

La Valle diventa magica a Marnate

Ad approfittare delle ore più fresche della giornata per offrire a tutti la possibilità di fare una rinvigorente colazione nel verde è stata la Po Loco di Marnate, che ha visto i volontari riaprire le cucine alle 8.30, poche ore dopo averle chiuse dopo la coinvolgente serata di sabato.
Dopo aver nutrito grandi e piccoli, la festa è entrata nel vivo grazie alle tante iniziative presenti nei dintorni della vecchia stazione di Marnate, come quelle rivolte ai bambini, che hanno potuto dare sfogo alla propria creatività grazie all’animazione e ai laboratori pensati appositamente per loro.

Non è mancata, poi, l’occasione di fare spot sul campo di pallavolo allestito nel verde o di imparare a cavalcare sui pony mentre a metà mattina tutti sono stati invitati a partecipare al corso di ginnastica dolce e posturale, per riscoprire la bellezza di muoversi e di vivere a contatto con la natura.

Anche nel pomeriggio non sono mancate le sorprese, a partire dall’misterioso e ammaliante spettacolo di magia del Mago Pool, che con le sue abilità ha saputo incantare grandi e piccini; per chi era in cerca di refrigerio, poi, non poteva mancare una tappa all’Ape Car della frutta.
Ad accompagnare tutti all’ora di cena, infine, ha pensato Piè Deejay, che con la sua trascinante personalità e la sua musica capace di coinvolgere tutte le generazioni, ha animato il momento dell’aperitivo lungo le sponde del fiume.

Un tuffo nel passato a Prospiano

Anche l’associazione Amici della Valmorea non è voluta mancare all’appello, e, nella giornata di domenica, la vecchia stazione di Prospiano (ex Casa di Alice), ha aperto le sue porte per offrire ristoro e refrigerio agli animi arditi che hanno sfidato le temperature per percorrere il tratto di ciclopedonale che da Marnate porta a Gorla Minore.
Chi ha voluto fare una sosta a Prospiano, però, non è certo rimasto deluso; dopo aver bevuto qualcosa al bar allestito dai volontari, infatti, ha potuto fare un tufo nel passato grazie alla visita al bunker della seconda guerra mondiale, aperto per l’occasione, godendosi il fresco che da sempre si respira all’interno della struttura.

Non è mancato, poi, un salto indietro nel tempo grazie all’insediamento medioevale dell'Ordine dei Cavalieri di Legnano e alla presenza degli ottuagenari mezzi dell'associazione Club Italiano Veicoli Militari Storici.
Per gli amanti della storia locale, invece, imperdibile è astata la possibilità di visitare la stazione di Prospiano, e di ammirare i plastici realizzati dai volontari e il grande plastico Crocetta al piano superiore.

In volo sulla Valle a Olgiate Olona

Una delle novità dell’edizione dei Girinvalle 2026 è stata la scelta della Pro Loco di Olgiate Olona di valorizzare il Parco di Villa Gonzaga, che per tre giorni è diventato il centro della vita dell’interno paese.
Dopo la tradizionale serata di venerdì, dedicata ai ragazzi che frequentano gli oratori estivi del paese e alle loro famiglie, la feta è proseguita per tutto il fine settimana dando vita al meraviglioso spazio verde che sovrasta la Valle.

Dopo aver risvegliato i muscoli grazie alle attività di Tai Chi e discipline orientali che si sono svolte all’inizio della mattinata di domenica, gli atleti, e non solo, hanno potuto rifocillarsi allo stand della colazione allestito dai volontari, cha hanno proseguito a preparare gustosi piatti per tutto il resto della giornata.
Anche il Lions Club Olgiate Olona non ha voluto mancare all’appuntamento, offrendo prima di pranzo un gustoso aperitivo, che ha rinfrescato, anche solo per un momento, le persone che hanno scelto di trascorrere la giornata scoprendo, o riscoprendo, la Villa Gonzaga e il suo meraviglioso parco posizionato al limitare della Valle.

Ed è stata proprio questa posizione elevate rispetto al fiume che ha dato a grandi e piccini la possibilità di vivere il fondo valle in maniera decisamente diversa dal solito, grazie alla presenza di un drone che ha sorvolato il fiume per tutta la giornata, trasmettendo le immagini che registrava ai visori disponibili per il pubblico.
Immancabile, poi, la lotteria delle paperelle, che quest’anno non hanno solcato le sponde del fiume, ma hanno decorato per la giornata il prato verde della pista d’atletica. (Tutti i numeri vincenti nella foto allegata).

Il far west di Fagnano Olona

La tappa fagnanese del Girinvalle è stata a tema western. Tra pony, cowboy e balle di fieno, grandi e piccoli hanno potuto godersi una giornata lungo il corso del fiume nel verde di Calipolis.
I bambini hanno potuto divertirsi con i giochi di oggi, arrampicandosi ad esempio su un grande gonfiabile, e con quelli di una volta, come il lancio alle lattine e le freccette. C’erano poi il laboratorio del legno di Franco Romagnolo, che ha permesso ai più giovani di realizzare con le loro mani aeroplanini, elicotteri e altri oggetti, e le attività ludiche dell’Asilo Il Grillo Parlante.

Non è mancata inoltre la possibilità di fare un giro sui pony e di rifocillarsi al “Saloondella Pro Loco. Tra le specialità a tema, i fagioli alla Bud Spencer.
Presenti inoltre anche Avis, Aido, le Amiche di Ila che raccolgono fondi per l’Ail (Associazione italiana contro le leucemie – linfomi e mieloma) e Giovanni Pigni, figlio dell’ostetrica Carolina Castiglioni Pigni a cui è stato dedicato un libro.

«Abbiamo partecipato volentieri all’iniziativa. – afferma Vincenzo Neri, presidente della Pro Loco, per l’occasione in veste di sceriffo con tanto di stella appuntata sulla camicia – Abbiamo scelto tutti insieme lo stile western: era da un po’ che avevamo in mente di proporre un evento del genere per cui abbiamo colto l’occasione».
Per quanto concerne in generale il Girinvalle, il numero uno dell’associazione non ha dubbi: «È giusto mantenere questa festa che la gente si aspetta. Dopo vent’anni le persone conoscono bene la Valle e in futuro la manifestazione potrebbe cambiare forma».

«Ogni volta la Pro Loco mi stupisce – il commento di Giuseppe Palomba, assessore alla cultura – nonostante io la conosca da trent’anni. I volontari sono sempre innovativi e mi stupiscono le loro idee e le loro attività. Inoltre l’ingresso dei giovani ha dato una spinta in più».

«L’unione tra i giovani e l’esperienza dei più grandi – conferma Neri – permette di ottenere un ottimo risultato. Per questa occasione in particolare ho inoltre richiamato alcuni vecchi soci che non erano più attivi i quali sono intervenuti per sostituire qualche assente».

Loretta Girola e Mariagiulia Porrello

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