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Busto Arsizio | 04 giugno 2026, 14:50

Cuba nel cuore: Renato Attolini racconta il suo viaggio tra fantasia e realtà

Un viaggio tra racconti, esperienze vissute e incontri autentici nell’isola caraibica. Il bustocco, sabato 6 giugno, all’Oasi di Santa Chiara presenta La mia Cuba, il suo primo libro, nato dall’amore per un popolo capace di affrontare le difficoltà con dignità, solidarietà e speranza

Cuba nel cuore: Renato Attolini racconta il suo viaggio tra fantasia e realtà

C’è chi torna da una vacanza con qualche fotografia e chi, invece, porta con sé storie destinate a diventare un libro. È il caso di Renato Attolini, autore bustocco che ha trasformato il profondo legame con Cuba in un’opera letteraria dal titolo eloquente: La mia Cuba. Un piccolo volume di cinquanta pagine che raccoglie racconti, esperienze vissute e riflessioni nate durante i numerosi viaggi nell’isola caraibica. Il libro sarà presentato sabato 6 giugno alle 15.30 all’Oasi di Santa Chiara, in via Benedetto Milani 12 a Busto Arsizio.

Dal premio nazionale alla pubblicazione

Per Attolini si tratta del primo libro pubblicato interamente a suo nome, anche se la scrittura lo accompagna da tempo. In passato aveva già firmato racconti inseriti in diverse antologie collettive, coltivando una passione che oggi trova una sua piena espressione.

La svolta è arrivata grazie a un concorso letterario nazionale promosso dalla casa editrice che ha poi pubblicato il volume. Il suo racconto Kefalonia si è aggiudicato il primo premio. Una storia di fantasia che richiama un tragico episodio della Seconda Guerra Mondiale: il massacro di soldati italiani da parte delle truppe tedesche nel 1943. Il riconoscimento prevedeva proprio la pubblicazione di un libro.

“La mia Cuba”, non una guida ma un’esperienza personale

Il titolo racchiude già la filosofia dell’opera. Quel “mia” non è casuale. Attolini tiene infatti a precisare che il libro non vuole essere un saggio politico né un reportage sulla situazione dell’isola. È piuttosto il racconto di un’esperienza personale, maturata attraverso cinque o sei viaggi che gli hanno consentito di entrare in contatto diretto con la vita quotidiana dei cubani.

«Se si cerca una vacanza fatta di villaggi turistici, discoteche e comfort, ci sono molti altri luoghi che possono soddisfare queste aspettative - spiega l’autore - Ma se si vuole conoscere davvero un popolo, comprenderne il modo di vivere e di pensare, allora Cuba è una meta straordinaria, purché si sia pronti ad accettarne anche le difficoltà».

Difficoltà che fanno parte della normalità dell’isola: blackout improvvisi, carenze e continui adattamenti. Situazioni che, osserva Attolini, diventano spesso occasioni di condivisione e crescita umana.

Il fascino di un popolo che non smette di sorridere

Ciò che più ha colpito l’autore non sono stati i paesaggi o il mare, ma le persone. La spontaneità, la semplicità, la capacità di affrontare le avversità senza lasciarsi sopraffare.

«Quando manca la corrente elettrica, si ritrovano nelle case degli amici, condividono quello che hanno e continuano a stare insieme con allegria», racconta. È lo spirito racchiuso nell’espressione “mi casa es tu casa”, simbolo di un’accoglienza che supera ogni difficoltà materiale.

Attolini respinge anche alcuni stereotipi diffusi sui cubani. «Non sono un popolo superficiale. Sono persone colte e profondamente religiose». A sorprenderlo è stato soprattutto il particolare intreccio tra il cattolicesimo e le tradizioni spirituali portate dagli schiavi africani, da cui è nata la Santeria, una delle espressioni culturali più affascinanti dell’isola.

Cinque novelle tra immaginazione e realtà

Il libro è composto da cinque novelle precedute da un’introduzione. Accanto alle storie di fantasia trovano spazio anche una vicenda realmente vissuta dall’autore e un articolo pubblicato sulle pagine della Prealpina, dedicato proprio ai suoi viaggi cubani.

I racconti portano il lettore in atmosfere diverse e suggestive: La promessa, Una noche en La Habana, Il barman francese, Una aventura loca – basata su un’esperienza autentica – ed El cigarro de la Suerte, titolo che coincide con l’articolo giornalistico inserito nel volume.

Un incontro per scoprire “La mia Cuba”

Il libro sarà presentato sabato 6 giugno alle 15.30 all’Oasi di Santa Chiara, in via Benedetto Milani 12 a Busto Arsizio.

Sarà un momento per ascoltare dalla viva voce di Renato Attolini le storie, le emozioni e le riflessioni nate da un rapporto speciale con un Paese che continua ad affascinarlo.

E, al di là della letteratura, resta un auspicio che accompagna tutte le pagine del volume: «Spero che per i cubani le cose possano migliorare». Un desiderio sincero che nasce dall’affetto verso un popolo che, nonostante tutto, non ha mai perso il sorriso.

Laura Vignati

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