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Busto Arsizio | 04 giugno 2026, 14:35

Busto, le “Cene in piazza” raddoppiano: «Riaccendiamo la luce nei quartieri»

Passano da cinque a dieci gli appuntamenti organizzati con l’obiettivo di animare, tra giugno e settembre, il centro e soprattutto i rioni. Un’occasione per popolare con tavole imbandite, musica e divertimento anche spazi talvolta abbandonati. L’appello alla partecipazione dell’assessore Sabba rivolto a tutto il mondo del commercio

Busto, le “Cene in piazza” raddoppiano: «Riaccendiamo la luce nei quartieri»

Le “Cene in piazza” tornano e raddoppiano, passando da cinque a dieci appuntamenti organizzati con l’obiettivo di animare, tra giugno e settembre, il centro e soprattutto i quartieri di Busto Arsizio.
L’iniziativa era stata lanciata lo scorso anno, sempre nell’ambito di BA Estate, dall’assessorato al Marketing territoriale guidato da Matteo Sabba, in sinergia con il Distretto del Commercio.
Un’occasione per creare momenti conviviali, valorizzare i diversi spazi urbani e far apprezzare ulteriormente le realtà commerciali del territorio, tra cibo, musica, intrattenimento e uno sguardo al sociale, con il coinvolgimento di alcune associazioni di volontariato. E, per usare le parole dell’assessore Sabba, per riaccendere la luce nelle zone dove le attività fanno più fatica. In una Busto che continua ad attrarre nuovi residenti «che dimostrano di apprezzare questi eventi».

Tutte le cene

Vediamo allora dove e quando si terranno le “Cene in piazza”, alle quali ci si potrà iscrivere con le modalità che verranno fornite da ciascun organizzatore e sui canali social e informativi del Comune di Busto.

Si parte giovedì 11 giugno, in piazza San Michele, con “La cena della nonna – tradizione, tavola e comunità”, a cura della rosticceria Nonna Mia, in collaborazione con Vale20. «Proporremo piatti semplici della cucina della nonna – anticipa Rita Lupi –. Speriamo di ripetere il successo dell’anno scorso, un momento molto apprezzato che in tanti ci hanno chiesto di riproporre».

Giovedì 18 giugno, in una piazzetta Cristoforo Colombo chiusa al traffico si terrà la “Cena sotto le stelle”, a cura del ristorante Ninni Bistrot, da poco lanciato da Andrea Pazzagli ed Elena De Nardis: «Facciamo parte di coloro che credono in Busto – afferma quest’ultima – e spingiamo perché ogni attività possa crescere».

Giovedì 25 giugno, in occasione della festa patronale, torna la “Cena di San Giovanni”, che da piazza Vittorio Emanuele trasloca in via Cardinal Tosi, dove verrà allestito un unico lungo tavolo all’insegna di una maggiore aggregazione.

“La bellezza del prendersi cura: una cena che abbraccia la vita” è il titolo della serata promossa a Sant’Anna, in via Stoppani, da Roby Bar.

Venerdì 3 luglio ecco “Vivi Sacconago”, tra via Caduti e piazza della Chiesa nuova. Organizza l’associazione commercianti del quartiere: «Puntiamo ad aumentare le adesioni e a far rivivere il rione e le attività – dice il presidente Stefano Moretti –. Il menù è pensato come un pic-nic con specialità emiliane e romagnole».

Sabato 4 luglio, Bar is the Name propone in viale Borri “Birthday is the name”.

Venerdì 10 luglio è la volta di “Sapori e brace”, con l’associazione commercianti di Sant’Edoardo: «Il nostro quartiere non ha una piazza, quindi abbiamo puntato su via Milazzo – precisa il presidente Alessandro Tagliabue –. Abbiamo optato per una grigliata “bbq” con intrattenimento musicale».

Venerdì 17 luglio, in piazza Gallarini a Borsano è “Festa a sorpresa”, a cura dell’associazione commercianti del quartiere.

E ancora: mercoledì 29 luglio, in piazzetta Manara “Il Perù si racconta in piazza” con il ristorante La Chola. «Sono peruviana ma bustocca dal 1995 – rivela Karen Serratti –. Ho sempre voluto far conoscere la mia terra attraverso la cucina. E il riscontro è molto positivo. Questa cena è un’occasione per chi non ha ancora avuto il coraggio di assaggiare i nostri piatti».

Dopo la pausa agostana, domenica 6 settembre si chiude in via Vespri Siciliani con l’“Antica Pizza festival”, un modo per la pizzeria di celebrate dieci anni di attività.

Un’occasione per le comunità

Un calendario ricco che potrebbe ancora arricchirsi di uno o due tasselli (l’assessore Sabba guarda a Madonna Regina e rilancia l’invito alle realtà di questo quartiere). «L’anno scorso è andata benissimo», sottolinea l’esponente di giunta. E per questo l’amministrazione ha deciso di riproporre l’iniziativa, concedendo gratuitamente l’occupazione del suolo pubblico ad attività e associazioni e supportandole nell’organizzazione dell’intrattenimento.

Spazi spesso abbandonati o mal frequentati si sono rianimati con tavole imbandite, musica, divertimento, convincendo tante persone a uscire di casa, tornando a “vivere” il proprio quartiere o altri rioni della città. Sabba cita il caso di Borsano («L’anno scorso la cena mi è piaciuta tantissimo») ma anche la piazzetta Cristoforo Colombo, «che pur essendo in zona centrale, fa fatica, ma ci sono prove di rilancio, con nuove acquisizioni». Con queste cene «riaccendiamo la luce dove talvolta vi sono delle difficoltà».

L’appello a tutto il mondo del commercio

L’assessore rivolge un appello alle associazioni di categoria: «Le attività di somministrazione fanno una fatica immane, ma hanno meno problemi rispetto alle altre realtà commerciali, che subiscono la concorrenza imbattibile dell’online. L’invito è quello di spronare i colleghi a “mettere il naso” in questi progetti, per allestire insieme gli spazi, in una sorta di “fiera”. In questi tempi complicati, occorre creare relazioni e guardarsi negli occhi».
E le cene «rappresentano il massimo momento conviviale, un’occasione per conoscersi meglio e intraprendere progetti», aggiunge Paolo Geminiani, consigliere delegato al Commercio di vicinato, promuovendo l’iniziativa come «una delle più riuscite dell’amministrazione».

Riccardo Canetta

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