Il 2026 si conferma un anno da incorniciare per il Real Busto. Proprio nella stagione in cui la società festeggia il suo trentesimo anniversario (la fondazione risale infatti al 1996) e mentre la squadra Open di pallacanestro si è aggiudicata il titolo della provincia di Milano (LEGGI QUI), la formazione Under 14 di calcio a 7 (Categoria Ragazzi, annate 2012 e 2013) ha conquistato il campionato varesino CSI, prima formazione giovanile della società bustocca a riuscirci. Un successo culminato il 9 e 10 maggio con le Final Four disputate sul campo di casa, in via Rodari a Busto Arsizio, dove i padroni di casa si sono imposti con un netto 4-0 sull'Oratorio San Vito di Gornate Olona.
Un traguardo che non è frutto del caso, ma il punto di arrivo di una programmazione a lungo termine, come racconta l'allenatore Loris Caimi: «È un progetto che dura da quattro anni. Siamo partiti con un gruppo di ragazzi che partiva letteralmente quasi dal nulla. Dopo quattro anni di lavoro insieme, siamo arrivati a vincere il campionato».
I numeri della stagione parlano chiaro: la squadra ha chiuso imbattuta, collezionando solo vittorie e appena due pareggi, mettendo a segno ben 108 reti e subendone la miseria di 15. Una progressione costante nel tempo, considerando che lo stesso gruppo, ai tempi dell'Under 12, stazionava a metà classifica.
«Abbiamo fatto una stagione eccezionale – sottolinea Caimi – ma al di là dei risultati sportivi, i ragazzi hanno fatto una crescita personale e umana incredibile. Ed è questo l'obiettivo principale raggiunto da noi allenatori: siamo riusciti a farli ragionare da squadra».

Il tecnico ci tiene a evidenziare come i risultati siano il frutto del lavoro di un intero gruppo tecnico, che opera gratuitamente e spinto solo dalla dedizione. Accanto a lui ci sono Giuseppe Pirrone, Umberto Fontana, l'allenatore dei portieri Luigi Cesario e il guardalinee Nunzio Maugeri. «Tutti si sono impegnati al massimo. In un panorama come quello di Busto Arsizio, dove ci sono realtà storiche nel mondo di questo sport, a volte c'è chi ci etichetta frettolosamente come la semplice "squadretta dell'oratorio". Noi invece siamo riusciti a far capire che siamo una vera società di calcio, e la soddisfazione più grande ce la dà il tempo che impieghiamo per questi ragazzi».
Ora il percorso del Real Busto non si ferma. La squadra, composta da dodici elementi in gran parte da ragazzi del quartiere del Redentore, è attesa dalla fase regionale: un gironcino a tre squadre che vedrà i bustocchi affrontare una formazione bresciana e una milanese. I primi impegni sono fissati per il 30 maggio e il 2 giugno, con l'obiettivo di staccare il pass per le finali regionali in programma a Crema il 6 e 7 giugno.
Eccoli i magnifici dodici: Mattia Bacile, Matteo Cesario, Hamza El Rhalbi, Adam Fellahi, Luca Fontana, Raffaele Fusco, Gabriele Halili, Edoardo Maugeri, Andrea Micali, Patrick Minetto Fiuza, Kevin Moz Henriquez, Samuele Pesarini. Con loro ci sarà lo staff guidato da mister Loris Caimi e che comprende anche Giuseppe Pirrone, Umberto Fontana, Luigi Cesario (allenatore dei portieri) e Nunzio Maugeri (guardalinee).














