Un anno intero vissuto con lo sguardo sempre rivolto al prossimo, trasformando la solidarietà in opere concrete e tangibili. I dodici mesi appena trascorsi hanno visto la sezione di Busto Arsizio dell'Aido ("Associazione italiana per la donazione di organi") in prima linea per diffondere la cultura della donazione. Traguardi importanti, come la posa della panchina rossa nel cuore della città e l'inaugurazione della "Stanza della Vita" all'interno dell'ospedale di Busto, hanno richiesto impegno, sinergia e dedizione, segnando un netto cambio di passo nella sensibilizzazione del territorio.
Proprio per celebrare quanto fatto, e trovare nuovo sprone per fare ancora di più, i volontari si sono riuniti ieri sera, giovedì 14 maggio, in una bella serata di festa che si è svolta al ristorante Loroverde di Busto. A fare gli onori di casa l'inesauribile presidente Maria Iannone e il dottor Adelio Scorti, abile animatore della serata e presentatore d'eccezione davanti a un folto gruppo di invitati.
I ringraziamenti e la rinascita
«Questa è una cena di ringraziamenti per tutti coloro che ci sostengono, sempre di più, nei nostri progetti», ha sottolineato Maria Iannone, ricordando il grande lavoro di squadra che ha permesso di realizzare le iniziative dell'ultimo anno, con lo sguardo già rivolto al 2027, quando il gruppo bustocco compirà cinquant'anni.
Il senso più profondo di questo impegno è stato incarnato dalla testimonianza di Roberto Zausio, pallavolista e campione del mondo con la nazionale trapiantati: «Sono quattordici anni che ho ricevuto un fegato nuovo dopo un'epatite fulminante. La mia missione ora è andare in giro per l'Italia a giocare, per dimostrare che dopo il trapianto la vita va avanti. Anzi, va ancora più avanti. Ogni giorno ringrazio il mio donatore, per lui provo solo una profonda emozione e non ho parole».
La promessa dell'ospedale e il ruolo dei giovani
Forte il sostegno delle istituzioni, a partire dall'ambito clinico. John Tremamondo, direttore socio sanitario di Asst Valle Olona (presente insieme a Daniel Covello, direttore del reparto di anestesia e rianimazione) ha voluto ringraziare i volontari per il «tempo donato ai più deboli», lanciando un appello affinché questo altruismo venga tramandato alle nuove generazioni. Poi, dal "palco", una promessa concreta: «Troveremo un luogo per Aido, all'interno dell'ospedale o in una struttura di comunità».
La necessità di un passaggio di testimone è stata ribadita anche dalla tesoriera nazionale di Aido Donata Colombo: «Dobbiamo cogliere e prendere quello che i giovani possono darci, ovvero il dono del tempo. Per tutti noi fare il volontario è un vero privilegio».
Sulla stessa linea l'europarlamentare e consigliera comunale Isabella Tovaglieri, che ha posto l'accento sul valore etico dell'associazione: «L'Aido va oltre la solidarietà, promuovendo una cultura della responsabilità e del profondo rispetto per la vita. In un momento di forte individualismo come quello che viviamo oggi, la donazione ci ricorda un gesto semplice ma potentissimo: nessuno si salva da solo. Solo facendo rete possiamo fare la differenza». Con lei anche il collega di partito e consigliere comunale a Palazzo Gilardoni Vincenzo Marra.
I numeri e l'appello finale
L'appoggio della politica regionale è stato confermato dal consigliere Emanuele Monti, presidente della Commissione Welfare: «In questi anni abbiamo fatto tante cose insieme. È importante ricordare sempre che donare vuol dire dare speranza».
Ma i numeri ricordano quanto lavoro ci sia ancora da fare. Come ha spiegato il vicepresidente regionale Lucio D'Atri, richiamando ai valori della cittadinanza attiva: «Tutti coloro che hanno del tempo libero vengano a dare una mano, bisogna guardare agli altri. Il nostro obiettivo è arrivare a fare tutti i trapianti che servono: oggi abbiamo ottomila persone in lista d'attesa e in un anno siamo arrivati a 4.600 interventi. Siamo a metà strada». Un traguardo lontano ma possibile, verso il quale la sezione Don Gnocchi di Busto Arsizio continua a dare il prezioso e instancabile contributo.






















