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Storie | 07 maggio 2026, 18:30

Alpini, l’Adunata chiama Busto: «E ci saremo con l’entusiasmo di sempre»

Venerdì 8 prende il via la manifestazione nazionale delle penne nere a Genova. Un centinaio di bustocchi sono carichi: «E abbiamo anche tre “comunioni”». Intanto un altro annuncio: la festa a Busto anticipata nel mese di giugno

foto dal sito degli Alpini

foto dal sito degli Alpini

Avanti verso Genova. Qualcuno parte venerdì, altri sabato, un pullman da Busto si metterà in viaggio domenica stessa. Partenze diverse, un unico spirito: è il momento dell’adunata e gli alpini del gruppo De Simoni non vedono l’ora di incontrare gli altri, marciare, condividere ogni istante.

I preparativi e lo spirito

Il capogruppo Mauro Airaghi spiega che per Genova «si sta affrontando una preparazione standard, qualcuno farà anche vacanza a Varazze, una parte si mette in viaggio in camper sabato e la Baldoria arriverà domenica mattina con un altro gruppo. Di Busto, siamo un centinaio». 

Ogni tappa sarà indimenticabile, un rito che si rinnova. Compreso il ritorno: «Faremo la cena tutti insieme, come sempre, e ci saranno tre “comunioni”». Queste ultime sono l'ingresso ufficiale di nuovi alpini. Perché la presenza sul territorio importante, a livello di manifestazioni ma prima di tutto di attività a favore della città, fa sì che si iscrivano alpini cosiddetti dormienti. «Così compensiamo come numeri quelli che vanno avanti, con i nuovi soci - prosegue Airaghi - Li vediamo alla nostra festa ad esempio, persone di 50, anche 60 anni, che decidono di iscriversi».

A proposito di festa, quest'anno verrà anticipato l'evento bustese, a giugno: dall'11 al 14 giugno ci sarà l'evento firmato con la Croce Rossa di Busto al Museo del Tessile.

Ma tornando all’adunata, il segreto è sempre quello e l’emozione garantita: «C’è una persona che io rivedo sempre e solo all’adunata - osserva Airaghi - e a volte mi capita di incontrare qualche comandante. Il mio capitano di compagnia, è stato emozionante vedersi e riconoscersi. Stiamo invecchiando - prosegue - ma quando ci si ritrova, un po’ di anni volano via, quello sì».

Del resto, era lo spirito originario dell’adunata: «Quando i nostri vecchi hanno pensato a organizzarla, serviva per ricordare i caduti della prima guerra mondiale, ritrovarsi per ricordare chi va avanti, ma anche condividere una giornata insieme. Vale ancora adesso».

Il programma  

La manifestazione - come hanno spiegato gli organizzatori - prenderà avvio venerdì 8 maggio alle ore 9 con la cerimonia dell’alzabandiera in piazza De Ferrari, seguita dall’Onore ai Caduti all’Arco della Vittoria in piazza della Vittoria, e dall’inaugurazione della Cittadella degli Alpini allestita nei Giardini Brignole, in piazza Giuseppe Verdi. 

La giornata di sabato 9 maggio si aprirà alle ore 10.30 nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, con l’incontro tra il Presidente nazionale, le sezioni all’estero, le delegazioni IFMS e i militari stranieri. 

L’apice sarà la tradizionale sfilata di domenica 10 maggio, con partenza alle ore 9 da piazza Corvetto. Circa novantamila alpini, appartenenti alle 80 Sezioni italiane, alle 31 Sezioni estere e ai 5 Gruppi autonomi distribuiti nei cinque continenti, sfileranno accompagnati da fanfare, cori e gruppi storici. 

Durante tutta la manifestazione, Genova sarà animata dalla presenza dei cori e delle fanfare alpine, espressione della tradizione musicale nata nelle trincee della Grande Guerra. Sono duecento le formazioni (143 cori e 68 fanfare). Oltre mille i volontari e gli operatori a supporto.

Quest’anno un ruolo centrale spetta alla Cittadella degli Alpini, allestita nei Giardini di Brignole.

Ma. Lu.

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