Avanti verso Genova. Qualcuno parte venerdì, altri sabato, un pullman da Busto si metterà in viaggio domenica stessa. Partenze diverse, un unico spirito: è il momento dell’adunata e gli alpini del gruppo De Simoni non vedono l’ora di incontrare gli altri, marciare, condividere ogni istante.
I preparativi e lo spirito
Il capogruppo Mauro Airaghi spiega che per Genova «si sta affrontando una preparazione standard, qualcuno farà anche vacanza a Varazze, una parte si mette in viaggio in camper sabato e la Baldoria arriverà domenica mattina con un altro gruppo. Di Busto, siamo un centinaio».
Ogni tappa sarà indimenticabile, un rito che si rinnova. Compreso il ritorno: «Faremo la cena tutti insieme, come sempre, e ci saranno tre “comunioni”». Queste ultime sono l'ingresso ufficiale di nuovi alpini. Perché la presenza sul territorio importante, a livello di manifestazioni ma prima di tutto di attività a favore della città, fa sì che si iscrivano alpini cosiddetti dormienti. «Così compensiamo come numeri quelli che vanno avanti, con i nuovi soci - prosegue Airaghi - Li vediamo alla nostra festa ad esempio, persone di 50, anche 60 anni, che decidono di iscriversi».
A proposito di festa, quest'anno verrà anticipato l'evento bustese, a giugno: dall'11 al 14 giugno ci sarà l'evento firmato con la Croce Rossa di Busto al Museo del Tessile.
Ma tornando all’adunata, il segreto è sempre quello e l’emozione garantita: «C’è una persona che io rivedo sempre e solo all’adunata - osserva Airaghi - e a volte mi capita di incontrare qualche comandante. Il mio capitano di compagnia, è stato emozionante vedersi e riconoscersi. Stiamo invecchiando - prosegue - ma quando ci si ritrova, un po’ di anni volano via, quello sì».
Del resto, era lo spirito originario dell’adunata: «Quando i nostri vecchi hanno pensato a organizzarla, serviva per ricordare i caduti della prima guerra mondiale, ritrovarsi per ricordare chi va avanti, ma anche condividere una giornata insieme. Vale ancora adesso».
Il programma
La manifestazione - come hanno spiegato gli organizzatori - prenderà avvio venerdì 8 maggio alle ore 9 con la cerimonia dell’alzabandiera in piazza De Ferrari, seguita dall’Onore ai Caduti all’Arco della Vittoria in piazza della Vittoria, e dall’inaugurazione della Cittadella degli Alpini allestita nei Giardini Brignole, in piazza Giuseppe Verdi.
La giornata di sabato 9 maggio si aprirà alle ore 10.30 nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, con l’incontro tra il Presidente nazionale, le sezioni all’estero, le delegazioni IFMS e i militari stranieri.
L’apice sarà la tradizionale sfilata di domenica 10 maggio, con partenza alle ore 9 da piazza Corvetto. Circa novantamila alpini, appartenenti alle 80 Sezioni italiane, alle 31 Sezioni estere e ai 5 Gruppi autonomi distribuiti nei cinque continenti, sfileranno accompagnati da fanfare, cori e gruppi storici.
Durante tutta la manifestazione, Genova sarà animata dalla presenza dei cori e delle fanfare alpine, espressione della tradizione musicale nata nelle trincee della Grande Guerra. Sono duecento le formazioni (143 cori e 68 fanfare). Oltre mille i volontari e gli operatori a supporto.
Quest’anno un ruolo centrale spetta alla Cittadella degli Alpini, allestita nei Giardini di Brignole.














