Dopo la decisione di chiudere tutti i varchi tra le carreggiate, le proteste dei residenti davanti al municipio con tanto di petizione e l’ipotesi “rotondina”, si torna a parlare di viale Boccaccio.
Su proposta del sindaco Emanuele Antonelli, infatti, la giunta ha deciso di avviare ulteriori approfondimenti tecnici sull’intersezione di viale Boccaccio, via Cardinal Simone e via Cardinal Ferrari, già oggetto di un progetto approvato nel 2025 per la chiusura dei varchi di collegamento tra le corsie, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale.
La decisione arriva a seguito delle segnalazioni dei residenti di Borsano, che hanno richiesto di valutare possibili soluzioni alternative alla chiusura dell’intersezione.
In accordo con l’assessorato competente, il consigliere delegato Alex Gorletta e i tecnici di Agesp S.p.A., il Comune affiderà un incarico specialistico a una società esterna per analizzare nel dettaglio la situazione viabilistica. Lo studio prevede rilievi tecnici dell’area, analisi dei flussi di traffico nel tratto di viale Boccaccio, compreso tra piazzale le Kennedy e piazza Don Ballabio e la valutazione di eventuali soluzioni alternative, tra cui la realizzazione di una rotatoria.
L’investimento previsto per l’affidamento dell’incarico è di circa 16.500 euro.










