Busto Arsizio | 22 aprile 2026, 16:29

Busto Arsizio “città del cuore”: Alberto Ravagnani torna con il suo spettacolo

A Busto Arsizio, definita dall’ex prete influencer la sua “città del cuore”, una tappa del tour teatrale dopo l’uscita dal sacerdozio. Appuntamento il 15 maggio al Teatro Sociale

Alberto Ravagnani nel reel su Instagram in cui annuncia la nuova data a Busto del suo tour

Alberto Ravagnani nel reel su Instagram in cui annuncia la nuova data a Busto del suo tour

Il “cuore” che chiama. Busto Arsizio torna al centro del percorso di Alberto Ravagnani, che la definisce senza esitazioni “la città del cuore”. Per l’ex prete influencer, già coadiutore della parrocchia di San Michele, la città è stata luogo di formazione personale e di attività pastorale, in particolare nel rapporto con i giovani, e viene indicata dallo stesso Ravagnani, nel reel su Instagram in cui annuncia la nuova data del suo tour, come riferimento rilevante della propria esperienza. Alberto Ravagnani, qualche mese fa, ha lasciato il sacerdozio.

LO SPETTACOLO
Il 15 maggio il Teatro Sociale Delia Cajelli di Busto Arsizio ospiterà “Una scelta”, monologo contemporaneo incentrato su un percorso personale proposto in forma narrativa. L’iniziativa si inserisce nel tour dello stesso Ravagnani, che proseguirà il 17 maggio, a Milano, al Teatro Lirico Gaber.

Il contenuto dello spettacolo richiama i temi trattati nel libro “La scelta”, pubblicato successivamente alla decisione di lasciare il ministero sacerdotale. Il percorso descritto include l’esperienza in ambito parrocchiale, l’attività di comunicazione sviluppata durante il periodo del lockdown e le successive iniziative rivolte alle nuove generazioni.

LA SCELTA
Alberto Ravagnani, dopo l’ordinazione, ha operato a Busto Arsizio, a contatto con molti giovani. Durante il lockdown i suoi video sono diventati virali, ampliando il suo pubblico. È nata così una nuova esperienza comunitaria rivolta alla Gen Z.
Con il tempo sono emersi però dubbi personali e difficoltà nel vivere alcuni aspetti del ministero. In particolare, il celibato, il ruolo istituzionale e il rapporto con la struttura ecclesiale. Le domande dei giovani hanno contribuito a mettere in discussione certezze consolidate. Da qui è maturata la scelta di lasciare il sacerdozio, mantenendo la fede e l’impegno personale.
L’appuntamento di Busto Arsizio, da lui definita “città del cuore”, rappresenta un ritorno alle origini, non come ripensamento rispetto alla decisione di lasciare il sacerdozio, ma come occasione per promuovere il libro e il tour teatrale, oltre che come momento di confronto (a pagamento) e condivisione del suo attuale percorso di vita.

Redazione

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