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Busto Arsizio | 02 aprile 2026, 09:11

Parcheggio San Michele a pagamento, «forte contrarietà» dei commercianti

L’arrivo delle strisce blu è inevitabile per via del bando con cui sono state riqualificate alcune aree del centro. I negozianti avanzano però delle proposte e sono aperti al dialogo

Parcheggio San Michele a pagamento, «forte contrarietà» dei commercianti

Il parcheggio di San Michele diventerà a pagamento. Non è una sorpresa: il cambiamento è legato a un progetto risalente al 2022 che rientra nel bando finanziato da Regione Lombardia “Sviluppo dei Distretti del Commercio 2022-2024” e che ha interessato anche la riqualificazione delle vie Cavallotti, Porta e Bramante.
Da quando ha “ereditato” il progetto, l’attuale assessore con delega a commercio e parcheggi pubblici Matteo Sabba ha cercato di posticipare l’avvento delle strisce blu, lasciando trascorrere perlomeno il periodo delle feste natalizie e dei saldi invernali.

Ora, però, la questione è tornata sul tavolo della maggioranza. Impossibile mantenere la sosta gratuita, pena la perdita del finanziamento (questa è l’indicazione degli uffici comunali). La scelta è stata allora quella di optare per dei prezzi “calmierati”: 50 centesimi per un’ora, 2 euro per l’intera giornata e niente ticket la domenica e nei festivi.
L’opzione low cost non convince comunque i commercianti del centro. Il comitato che li riunisce, guidato da Sarah Leoni, esprime forte contrarietà e avanza alcune proposte, come la gratuità nelle giornate di venerdì e sabato

La nota del Cccc

Il Comitato Commercianti Centro Cittadino conferma la forte contrarietà alla decisione di rendere a pagamento il parcheggio di San Michele, ritenuta profondamente scollegata dalla realtà attuale del centro cittadino e dalle condizioni in cui versa il commercio di prossimità, oggi in una fase di estrema difficoltà.

Il provvedimento appare ancor più stridente alla luce dello stato della zona: il parcheggio di Piazza Mercato è fermo e in fase di riassegnazione, il parcheggio Landriani sarà, con ogni probabilità, interessato da lavori e l’intera area di San Michele è già fortemente condizionata da cantieri, a partire dal Conventino, che è ripartito solo recentemente. In questo contesto, introdurre un costo per cittadini e clienti rischia di penalizzare ulteriormente una zona già compromessa, riducendone l’attrattività proprio nel momento in cui ha bisogno di essere sostenuta.

Siamo consapevoli che il prezzo sia stato previsto in forma calmierata e che l’installazione delle Smartcam rientri negli impegni del Bando Cavallotti, ormai risalente a qualche anno fa, e che deve essere portato a compimento. Tuttavia riteniamo che, anche in questo quadro generale, si possano individuare soluzioni amministrative più equilibrate, come ad esempio la gratuità in giornate strategiche quali il venerdì e il sabato, e che sarebbe stato opportuno un confronto preventivo con le associazioni di categoria.

A fronte di quanto abbiamo appreso stamane, ci siamo interfacciati con Confcommercio e con l’Amministrazione, che ha manifestato disponibilità ad accogliere e valutare alcune nostre proposte amministrative, verificandone la compatibilità con il bando, anche alla luce del fatto che il provvedimento non è ancora giunto in delibera definitiva.

Ribadiamo come sempre la nostra disponibilità al dialogo e al confronto costruttivo, ritenendo però fondamentale che questo avvenga preventivamente, soprattutto in merito a questioni così rilevanti.

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